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di Stefano Caliciuri

Un dato senza precedenti che si avvicina a quello del 2013. Sono circa 2 milioni gli utilizzatori di ecig in Italia, dato che porta ad un incremento di circa il 370 per cento rispetto il 2015. Riprende infatti il consumo delle e-cig che torna a toccare punte del 4% di utilizzatori nella popolazione, con valori percentuali simili a quelli registrati nel 2013. Infatti, il 3,9% degli italiani utilizza abitualmente o occasionalmente l’e-cig (4,2% nel 2013) contro l’1,1% dello scorso anno. I dati paiono anche confermati dall’incredibile successo del Vapitaly, la fiera internazionale del vaping, che durante i tre giorni ha contato oltre 9 mila visitatori, raddoppiando il numero dello scorso anno e consacrandosi come la principale fiera europea di settore.

In Italia la Giornata mondiale senza tabacco è stata celebrata presso l’Istituto superiore di sanità a Roma. Il report annuale ha sottolineato senza mezzi termini che il trend nell’utilizzo della sigaretta elettronica è in risalita. L’uso della ecig, i cui consumi si erano dimezzati nel 2014 e nel 2015 ha infatti segnato un segno positivo. “I dati – spiega Roberta Pacifici, direttore dell’Osservatorio Fumo, Alcol e Droga dell’ISS – indicano che la maggioranza di chi usa la sigaretta elettronica consuma anche le sigarette tradizionali. Si tratta, in buona sostanza, di utilizzatori duali”. Sono i dati del Rapporto Nazionale sul Fumo 2016 elaborati dall’Osservatorio Fumo, Alcol e Droga dell’ISS.

Quest’anno si registra, per la prima volta dopo tre anni, un sensibile incremento dell’uso della sigaretta elettronica: gli utilizzatori di e-cig sono infatti passati dall’ 1,1% del 2015 al 3,9% del 2016 (nel 2014 erano l’ 1,6%). Coloro che la usano abitualmente nel 2016 sono il 2,3% (nel 2015 erano lo 0.7%), mentre coloro che la usano occasionalmente sono l’1,6% ( nel 2015 erano lo 0,4%).

Gli utilizzatori di sigaretta elettronica sono soprattutto utilizzatori duali (sigaretta elettronica e sigaretta tradizionale) e rappresentano il 77,6% degli utilizzatori di e-cig: questa percentuale ha subito lievissime variazioni nel corso degli anni (erano il 73,1% nel 2015 e l’80,7% nel 2014). Tra questi, fumatori che non hanno modificato le loro abitudini tabagiche (5.6%) o che hanno aumentato (0.5%), ridotto leggermente (5.6%) o drasticamente (9.5%) il numero di sigarette tradizionali fumate. E ancora, tra gli utilizzatori duali, gli ex fumatori che hanno dichiarato di aver ricominciato a fumare le sigarette tradizionali assieme alla sigaretta elettronica (24.9%) o coloro che non fumavano e sono diventati consumatori duali di sigarette tradizionali e sigarette elettroniche (17.8%). Tra gli utilizzatori esclusivi di sigaretta elettronica (18,4% degli utilizzatori di e-cig) fumatori che hanno smesso di fumare (7.7%) e persone che si sono avvicinate per la prima volta alla sigaretta elettronica ma non erano fumatori (10.7%).

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