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di Barbara Mennitti

È entrata in vigore lo scorso primo marzo nella Repubblica Ceca la nuova legge che regolamenta il mercato delle sigarette elettroniche. Il decreto del Ministero della Salute ceco n. 37/2017 su Sigarette elettroniche, ricariche e prodotti a base di erbe per il fumo è, in pratica, la legge nazionale di recepimento della Direttiva europea sui prodotti del tabacco, la cosiddetta Tpd, ed entra in vigore quasi un anno dopo la data indicata dall’Unione Europea come scadenza, il 30 maggio del 2016.
Le misure previste dal decreto sono simili a quelle adottate negli altri Paesi europei. I flaconi di ricarica non potranno contenere più di 10 ml di liquido e le cartucce monouso 2 ml. La concentrazione di nicotina, inoltre, non potrà superare i 20mg/ml. I liquidi dovranno essere composti da ingredienti in alta purezza e non potranno contenere vitamine o altri additivi che diano l’idea di avere un effetto benefico sulla salute. Sono proibiti inoltre caffeina, taurina e gli additivi che colorano il vapore o cancerogeni.
Per quanto riguarda l’etichettatura, i liquidi contenenti nicotina devono riportare in etichetta gli avvisi di rischio, che devono coprire almeno il 30 per cento della superficie più larga sia del flacone che della confezione esterna. Quest’ultima deve riportare anche tutti gli ingredienti e il contenuto di nicotina. All’interno della confezione deve essere presente un volantino con le istruzioni per l’uso e la conservazione, le controindicazioni, i possibili effetti collaterali e la tossicità. Anche nella Repubblica Ceca, prima di essere immessi sul mercato tutti i prodotti devono essere notificati al Ministero della Salute e produttori e importatori devono fornire regolari rapporti sul volume delle vendite, le preferenze dei consumatori e i trend del mercato.
Nuove regole anche per le vendite da e per l’estero. I rivenditori residenti in uno Stato dell’Ue che vogliono vendere i loro prodotti nel Paese devono registrarsi presso il Ministero della Salute della Repubblica Ceca, mentre quelli cechi che vogliono vendere all’estero hanno l’obbligo di registrazione presso il proprio Ministero .
Il prossimo 31 marzo, inoltre, nel Paese entrerà in vigore una nuova legge anti fumo che usa la mano pesante sul tabacco. La sigaretta elettronica, invece, non viene del tutto assimilata a quella tradizionale e, sebbene proibita in luoghi come aeroporti, mezzi di trasporto pubblici, ospedali e scuole, rimane consentita nei ristoranti e nei bar.