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di Stefano Caliciuri

Il conto alla rovescia è ufficialmente cominciato. Il 20 maggio non è soltanto il giorno in cui entrerà ufficialmente in vigore la Direttiva europei sui tabacchi e prodotti liquidi da inalazione, ma anche il giorno in cui apriranno i cancelli della terza edizione di Vapitaly. La fiera italiana del vaping è ormai diventata un punto di riferimento nel panorama internazionale. Prova ne è l’incremento progressivo degli espositori aderenti. Questa terza edizione sarà organizzata in due padiglioni e, ad oggi, l’organizzazione ha diffuso una prima lista di 136 aziende espositrici. A cui, come di consueto, si dovranno aggiungere i brand rappresentati ma non presenti fisicamente a Verona: il computo totale potrebbe quindi aggirarsi attorno i trecento marchi.
Un dato balza subito agli occhi: per la prima volta a Verona ci saranno espositori provenienti dalla Cina e saranno ben undici. Tra questi: Kangertech, Sigelei, UD Youde, Efest. Un riconoscimento di valore e di stima nei confronti della fiera italiana. Come nota di colore, invece, è da segnalare la presenza di un’azienda finlandese: molta curiosità destano infatti i prodotti dei finnici visto che nel loro Paese il vaping aromitazzato e con nicotina è quasi del tutto bandito dalla legge. La lista parziale dei primi 136 espositori è stata pubblicata sul sito ufficiale di Vapitaly.