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di Barbara Mennitti

Il nuovo commissario Scott Gottlieb  ha assunto il suo ruolo a capo dell’americana Food and Drug Administration. La sua nomina ha suscitato al tempo stesso speranze e polemiche. Al medico del New Jersey, infatti, sono accreditate simpatie per l’industria dell’ecig ed è proprio questo che ha creato nel settore l’aspettativa che Gottlieb possa mitigare la regolamentazione sui prodotti del vaping.
E il discorso di insediamento del nuovo commissario allo staff dell’agenzia sembra aprire uno spiraglio proprio in questo senso. “Probabilmente nel futuro prossimo non esiste un intervento che possiamo fare o un prodotto che possiamo creare – ha detto Gottlieb – che possa avere un impatto nella riduzione delle malattie e delle morti da esse causate quanto aumentare il numero di chi smette di fumare”.
Dunque è la lotta al tabagismo la priorità del nuovo commissario della FDA, che poi ha aggiunto: “Dobbiamo raddoppiare gli sforzi per aiutare i fumatori a liberarsi dal tabacco. E abbiamo bisogno di una base scientifica per esplorare la possibilità di far passare chi ancora fuma e non può o non vuole smettere a prodotti meno dannosi”. E sono in molti a sperare che fra quei “prodotti meno dannosi” menzionati dal nuovo commissario siano contemplate anche le sigarette elettroniche. Se così fosse, l’arrivo di Gottlieb segnerebbe davvero l’avvio di un nuovo corso nella politica dell’FDA sui prodotti del vaping.

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