CONDIVIDI

di Barbara Mennitti

Il vaping è rivoluzione, è cultura, è costume l’arte da sempre è stata il veicolo più efficace e indipendente nel rappresentare i grandi cambiamenti epocali”. Così Angelo Sbarra, titolare di Vape International Products, spiega il progetto che la sua azienda presenterà a Vapitaly, la fiera internazionale del vaping che aprirà le porte domani a Verona. Si chiama Vape Art Collection e mette insieme le due grandi passioni di Sbarra: l’arte e lo svapo. In pratica si tratta di una collaborazione con Vaporesso, l’azienda cinese di hardware, per produrre e commercializzare vaporizzatori personali ispirati a grandi maestri dell’arte moderna e contemporanea. Il primo device realizzato, che sarà presentato in anteprima mondiale a Verona, riproduce due opere di Piet Mondrian, uno dei maggiori artisti del Ventesimo secolo, famoso soprattutto per i suoi quadri “non rappresentativi” fatti di linee geometriche e campiture geometriche di colori primari. “La realizzazione di questo progetto – spiega Sbarra – è stato possibile grazie  alle innumerevoli relazioni con musei, fondazioni e artisti acquisite in trent’anni di attività come editore d’arte con RED srl”. E se l’anno scorso lo stand di Vape International Products aveva ospitato l’opera “Io e il panda” dell’artista cinese Zhao Bandi, per la terza edizione del Vapitaly si è scelto di fare le cose in grande. Oltre alle due opere di Mondrian che hanno ispirato le box di Vaporesso, infatti, i visitatori potranno ammirare il quadro del grande maestro Vincent Van Gogh Teschio con sigaretta accesa. L’opera dipinta nel 1886 è di proprietà del Museo Van Gogh di Amsterdam ed è stata scelta per rappresentare il concept del progetto Vape Art Collection.

NON CI SONO COMMENTI

RISPONDI