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di Barbara Mennitti

Si allarga il Comitato scientifico internazionale sulla sigaretta elettronica, costituito un anno fa allo scopo di raccogliere e coordinare le personalità del mondo medico e scientifico attive nella ricerca e nella promozione di questo nuovo strumento. Il nuovo arrivato è Lamberto Manzoli, professore ordinario di epidemiologia presso l’Università di Ferrara e autore dell’unico studio a lungo termine sull’efficacia e gli effetti della sigaretta elettronica. La sua ricerca tutta italiana, che è arrivata al terzo anno e continuerà per altri quattro, è l’unica al mondo in grado di fornire dati che coprono tre anni di osservazione degli utilizzatori esclusivi e duali di ecig.
Già a giugno dello scorso anno Sigmagazine intervistò il professor Manzoli in occasione della pubblicazione dei dati relativi al secondo anno di studio. Ne è venuto fuori una interessante riflessione che vi riproponiamo  sull’efficacia e sugli effetti del vaping, ma anche sulla difficoltà di fare ricerca in Italia su temi che non muovono grandi interessi economici privati.
Sigaretta elettronica a parte, le principali linee di ricerca di Manzoli vertono sull’epidemiologia clinica – in particolare delle malattie cardiovascolari e infettive – sui sistemi di classificazione della casistica ospedaliera, e sulle tecniche di valutazione della qualità dell’assistenza sanitaria.