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di Stefano Caliciuri

IJoy è ormai nota per le sue creazioni al di sopra delle righe. Box masicce ad alti wattaggi, atomizzatori per subohm, colori che non passano inosservati ma senza essere troppo sgargianti. Con l’uscita di Capo, invece, si punta alla praticità e alle dimensioni ridotte, quelle classicamente definite “da borsetta”. Le linee del design rimangono invece futuristiche abbinate a colori vivaci che non passano inosservati.
Nelle dimensioni e nelle fattezze ricorda molto la Pico di Eleaf, lo schermo touch screen però dona alla Capo quel tocco di tecnologia e di modernità che potrebbe attirare le fasce più giovani dei vaper. Può essere alimentata con tre differenti tipi di batteria: l’impostazione originale è per le batterie 21700 (fornite all’interno del kit) ma può funzionare anche con le 20700 oppure le più comuni 18650. Può montare atomizzatoi sino a 26 millimetri di diametro.
L’atomizzatore in dotazione è il Captain Mini di IJoy con resistenza prefatta da 0,3 ohm. Contiene sino a 3,2 millilitri e il riempimento si effettua dall’alto.
IJoy consiglia un prezzo di vendita al pubblico non superiore ai 109 euro.