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di Barbara Mennitti

Continuano a crescere vertiginosamente i numeri relativi all’import di prodotti legati alla sigaretta elettronica nella Corea del Sud. Nel Paese del sud est asiatico la grande diffusione del vaping è iniziata nel 2015, quando le autorità alzarono di circa l’80 per cento il prezzo delle sigarette con l’intento di combattere il tabagismo, come raccontato da Federico Brusadelli sul numero 2 della rivista bimestrale Sigmagazine. Già nello stesso anno i volumi delle importazioni dei prodotti del vaping erano balzati a un valore complessivo di 13,5 milioni di dollari dai 10,3 dell’anno precedente. Un trend che non si è arrestato nemmeno nei due anni successivi, secondo i dati resi noti questa settimana dal governo coreano e riportati dal quotidiano The Korea Herald.
In particolare, le statistiche della Dogana del Paese registrano che, fra gennaio 2015 e agosto di quest’anno, le importazioni di liquidi per sigarette elettroniche hanno raggiunto le 243 tonnellate per un valore di circa 12 milioni di euro. Nel triennio 2012-13-14 erano pari a 91 tonnellate e 5 milioni di euro. La crescita più vistosa si è avuta per i liquidi contenenti nicotina il cui import solo nei primi otto mesi di quest’anno ha raggiunto le 61 tonnellate. Erano 12 nel 2015 e 22 nel 2016. In crescita anche le importazioni di kit per svapare, che fra gennaio 2015 e agosto 2017 hanno raggiunto le 269 tonnellate, pari a 19 milioni di euro. Fra il 2012 e il 2014 per questi prodotti si registrava un volume d’importazioni di 173 tonnellate per 10 milioni di euro.
La repubblica asiatica potrebbe presto anche aumentare le tasse sui riscaldatori di tabacco, o meglio su Iqos che al momento è l’unico dispositivo di questo tipo venduto nel Paese. Il parlamentare Kim Gwang-lim ha infatti presentato una proposta di legge per equiparare le sigarette dei riscaldatori a quelle tradizionali, visto che contengono tabacco. Se la proposta venisse approvata dall’Assemblea nazionale, il prezzo delle sigarette per riscaldatore passerebbe dall’attuale equivalente di 3,20 euro a 6000 won, cioè circa 4,5euro.
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