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di Barbara Mennitti

È una campagna in grande stile quella organizzata da Cancer Research UK, l’Istituto per la lotta contro il cancro del Regno Unito, nell’area metropolitana di Manchester. Lo scopo di questo progetto pilota partito il mese scorso è quello di promuovere la sigaretta elettronica come strumento per smettere di fumare, contrastando allo stesso tempo la disinformazione sul vaping. Secondo i dati di CRUK, infatti, nel 2017 solo il 13 per cento degli adulti sa che l’ecig è molto meno dannosa della sigaretta tradizionale e il 30 per cento dei fumatori ritiene che svapare equivalga a fumare in termini di rischi. Non è così e infatti la campagna si concentra sulla diffusione di tre informazioni chiave. Primo: le evidenze scientifiche dimostrano che la sigaretta elettronica è molto meno dannosa di quella convenzionale. Secondo: l’ecigarette non contiene tabacco, che provoca il cancro. Può contenere nicotina, che è una sostanza che dà dipendenza, ma non è responsabile dei principali danni alla salute causati dal fumo. Terzo: molti fumatori usano la sigaretta elettronica per smettere di fumare.
Questi semplici messaggi sono stati ripetuti su manifesti affissi un po’ dappertutto: sugli autobus, alle fermate, presso le cabine telefoniche, nelle lavanderie pubbliche e nei luoghi di ritrovo. E allo stesso tempo è stata lanciata una campagna a pagamento sui social e sulle testate locali. L’area metropolitana di Manchester è stata scelta perché presenta un tasso di fumatori e un tasso di povertà più alto della media nazionale. Infatti il target per la campagna sono i fumatori fra i 25 e 55 anni che non hanno mai provato un’ecig, con particolare attenzione ai gruppi svantaggiati dal punto di vista socio-economico. Tutti i cittadini sono chiamati a fare la loro parte, affiggendo i manifesti e altro materiale informativo, scaricabile online.
Questo progetto pilota per convincere i fumatori di Manchester a passare al vaping si concluderà il 18 febbraio. Il suo effetto sarà valutato attraverso una serie di sondaggi pre e post campagna. E se sarà servito a far capire ai fumatori che la sigaretta elettronica può salvare loro la vita, verrà probabilmente esteso a tutto il Paese.