CONDIVIDI

di Pierluigi Mennitti

ItaliaI vincitori delle elezioni: via la tassa dalle sigarette elettroniche
Dovranno prima riuscire ad assemblare una maggioranza numerica in Parlamento e poi trasformarla in coalizione di governo. E non è detto che ce la faranno. Ma i due partiti usciti vincitori dal voto del 4 marzo confermano le critiche al balzello fiscale introdotto dal precedente governo sulla sigaretta elettronica. Matteo Salvini per la Lega e Gianluca Castaldi per il Movimento 5 Stelle ribadiscono sulle pagine di Sigmagazine la volontà di mantenere fede alle promesse fatte e annunciano le proposte che metteranno in campo.

Sud AfricaSi rafforza il Fronte anti-tabacco e promette battaglia in nome dell’ecig.
Tremila fra esperti ed esponenti politici impegnati nella lotta al tabagismo si sono riuniti a Città del Capo, in Sud Africa, per la conferenza mondiale contro il tabacco e per la salute. I promotori dell’iniziativa hanno accusato le multinazionali del tabacco di costituire un’industria ben determinata a consacrare grandi mezzi per l’espansione del “prodotto di consumo conosciuto più mortale mai fabbricato”. La conferenza, giunta alla sua diciassettesima edizione, si è svolta all’ombra dello slogan “tabacco o salute”, per rimarcare l’antitesi tra i due concetti. Come riporta l’emittente francese TV5 Monde che ha trasmesso un ampio servizio, l’evento è stata anche l’occasione per “presentare le più recenti ricerche in materia di salute e in particolare sull’efficacia della sigaretta elettronica” come metodo di riduzione del danno. Si è discusso delle politiche più efficaci contro il tabagismo e delle tendenze recenti più inquietanti sul numero dei consumatori di sigarette, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo.

Sud Africa/UsaBloomberg lancia comitato etico contro tabacco
Il miliardario Usa editore ed ex sindaco di New York, Michael Bloomberg, ha annunciato la costituzione di un comitato etico che avrà il compito di “denunciare la strategia ingannevole dell’industria del tabacco”. Lo ha fatto intervenendo alla conferenza mondiale su salute e tabagismo svoltasi a Città del Capo, in Sud Africa, aggiungendo che il comitato usufruirà inizialmente di una dotazione di 20 milioni di dollari. “Nell’ultimo decennio le misure anti-tabacco introdotte dai governi hanno consentito di salvare la vita di 35 milioni di persone”, ha detto Bloomberg nel suo intervento, “ma l’industria del tabacco si ostina a sedurre nuovi consumatori, soprattutto fra i giovani”. Il comitato non avrà però un occhio di riguardo per la sigaretta elettronica come mezzo di riduzione del danno. La direttrice dei programmi per la salute pubblica della Bloomberg Philanthropies (la fondazione con sede a New York, all’interno della quale sarà probabilmente creato il comitato etico) ha sottolineato che la presenza ancora massiccia negli Usa di fumatori allo stesso tempo anche svapatori oltre alle inquietudini legate al consumo giovanile di ecig, consiglia prudenza sul tema del vaping.

Nuova ZelandaDibattito, nessun danno dal vaping passivo.
Ha tenuto banco in settimana il dibattito sul vaping passivo, con un articolo del NZ Herald che ha ripreso il recente studio del britannico National Health Service (NHS). L’inalazione di vapore passivo da sigaretta elettronica non è dannoso, ha ripreso il quotidiano neozelandese, sottolineando la constatazione del presidente dell’Associazione per la riduzione del danno dal tabacco della vicina Australia, Colin Mendehlson, che “i prodotti chimici presenti nel vapore aspirato dall’ecig sono a un livello inferiore all’1% di quelli contenuti nel fumo di tabacco”.

SvizzeraSi inasprisce confronto su nuova legge per liquidi e nicotina
Il divieto di liquidi contenenti nicotina complica in grande misura la diffusione del vaping in Svizzera e rende estremamente difficile il lavoro di dissuefazione dal tabacco che proprio l’utilizzo della sigaretta elettronica favorisce. La situazione potrebbe chiarirsi con una nuova proposizione della legge attualmente allo studio ma – secondo gli esperti del settore – il prezzo da pagare sarebbe talmente pesante da aver già fatto nascere una forte opposizione.

ThailandiaArrestato 27enne, vendeva illegalmente sigarette elettroniche
Un giovane di 27 anni è stato arrestato in Thailandia con l’accusa di aver venduto sigarette elettroniche e altri prodotti di svapo illegali a studenti universitari e turisti. La notizia è stata riportata dal Bangkok Post. Il quotidiano asiatico ha riferito che il giovane utilizzava i social media per tenersi in contatto con i clienti, promettendo prodotti che nel Paese sono considerati illegali. L’arresto è avvenuto dopo un raid della polizia nel suo negozio. In Thailandia, come in molti Stati dell’Asia sud-orientale, le leggi che regolano il mondo del vaping sono estremamente restrittive.

FranciaÈ entrato in vigore l’aumento del prezzo delle sigarette
Entrato in vigore all’inizio di questo mese l’aumento di 1 euro dei pacchetti di sigarette in Francia. Il costo medio di un pacchetto è ora di 8 euro. Prosegue nel Paese il dibattito sull’efficacia della misura. Secondo l’esperto Bertrand Dautzenberg, interpellato dall’emittente Franceinfo, tale efficacia ci sarà: “L’aumento del costo delle sigarette permetterà una sempre maggiore presa di coscienza delle problematiche legate all’uso del tabacco”, ha detto.

LussemburgoEsplode turismo del tabacco dopo aumento sigarette in Francia
L’aumento delle sigarette in Francia a 8 euro (e presumibilmente a 10 euro entro il 2020) spingerà augurabilmente molti fumatori d’Oltralpe ad abbandonare il tabacco ma farà ricche le casse dei rivenditori del vicino Lussemburgo. Con i suoi 5 euro a pacchetto di media, il piccolo ducato europeo è oggi una sorta di Mecca per i fumatori dei Paesi confinanti (dal Belgio alla Germania, alla stessa Francia) dove i prezzi sono più alti. Ma secondo le previsioni degli esercenti, il dislivello crescente con i costi francesi farà esplodere il turismo del tabacco proprio dalle regioni della Francia più vicine al confine.

OlandaFondo investimento Robeco abbandona il mondo del tabacco
Come accaduto per altri fondi di investimento, anche il gestore olandese Robeco cesserà i propri investimenti nel settore del tabacco. Lo ha reso noto il sito finanziario Boursier.com. Il taglio dei finanziamenti riguarderà tutte le società che sono in qualche modo implicate nella produzione del tabacco o di elementi necessari alla fabbricazione di sigarette, ha aggiunto il portale. Il processo sarà completato entro il terzo trimestre 2018.

GermaniaFalso il collegamento fra vaping e maggior rischio di infarto
La rivista online tedesca E-Garage smonta i risultati di una ricerca dell’Università di San Francisco, secondo la quale il vaping aumenterebbe le possibilità di subire un infarto. Non può essere considerato uno studio serio, scrive la rivista, innanzitutto perché non è stato pubblicato su alcuna grande rivista scientifica. In più diversi esperti hanno sollevato dubbi proprio sul metodo adottato dagli autori. Michael B. Siegel, ricercatore all’Università di Boston e contattato dal magazine tedesco, ha sostenuto che nello studio sono state scambiate in maniera piuttosto grave cause ed effetti. Agli intervistati (circa 70.000 secondo gli autori del sondaggio, tutti fumatori e alcuni utilizzatori anche di sigarette elettroniche) è stato chiesto se nel corso della loro vita avessero subito un infarto. Ma nello studio, ha aggiunto Siegel, non vi è alcun collegamento temporale fra l’utilizzo dell’ecig e l’infarto ed è molto più probabile che l’attacco di cuore sia avvenuto mentre il soggetto era ancora un fumatore e che successivamente sia passato all’uso dell’ecig proprio per smettere di fumare. Per il ricercatore bostoniano è anche “molto improbabile che la sigaretta elettronica accresca il rischio di infarto anche in caso di utilizzo in aggiunta alla sigaretta tradizionale”.