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di Pierluigi Mennitti

ThailandiaUniversitari discutono piattaforma da presentare al governo
Almeno si discute. Sebbene all’interno di un contesto di interdizione giuridica sull’importazione e il possesso di strumenti di svapo, prosegue in Thailandia il dibattito sull’argomento. Il paese asiatico è stato spesso al centro di notizie legate all’azione repressiva delle autorità politiche e delle forze dell’ordine nei confronti di possessori di ecig. La questione è stata discussa da un gruppo di studenti universitari e di vapers, riunitisi per trovare una piattaforma comune di proposte con le quali sollecitare il governo a rivedere le proprie posizioni e a favorire l’uso della sigaretta elettronica come strumento alternativo al fumo, anche per ridurre il fenomeno del contrabbando.

TaiwanMinistero Sanità, oltre 52mila adolescenti usano l’ecig
Secondo i dati forniti dal ministero della Sanità, sono oltre 52mila gli adolescenti che utilizzano attualmente la sigaretta elettronica. Dal 2013 al 2015 la quota degli studenti delle scuole medie che svapa è salita dal 2 al 3,7%, quella degli studenti delle scuole superiori dal 2,1 al 4,8%. Lo stesso sondaggio stima attorno ai 100mila i vapers adulti, di età superiore ai 18 anni. Il ministro competente si è detto allarmato per questi numeri, ritenendo preoccupante il fenomeno dell’aumento dei consumatori fra i più giovani e ha auspicato maggiore attenzione alla questione.

Gran BretagnaIn Scozia i Rangers di Glasgow a tutto vapore
Un passato di grande tradizione e un futuro legato al vaping. Così lo scozzese Rangers Football Club – 54 titoli scozzesi e un fallimento alle spalle sei anni fa – ha stretto un accordo di partnership con l’azienda di sigarette elettroniche Vaporized, che prevede anche l’apertura di un punto vendita dentro lo stadio. I tifosi dei blues tornati dopo anni di purgatorio nella Premiership scozzese, potranno svapare allo stadio, in attesa di tornare ai trionfi di un tempo. Notizie di approfondimento sulla partnership su Sigmagazine.

MaroccoTra gli adolescenti non è più di moda fumare
Giovani marocchini in controtendenza rispetto agli adolescenti del Nord Africa in tema di tabagismo. Secondo uno studio del ministero della Salute tra gli studenti di età compresa fra i 13 e i 15 anni, reso pubblico la scorsa settimana, nel 2016 risultava fumatore il 6%. Rispetto al 2001 si è registrato un crollo del 55,5%, un risultato clamoroso. Lo studio ha anche per la prima volta misurato l’utilizzo della sigaretta elettronica che, nei trenta giorni precedenti l’inchiesta, è risultata del 5,3% (4,3% tra le ragazze e 6,3% tra i ragazzi).

Gran BretagnaVapril, esperti consigliano come abbandonare il fumo nei negozi specializzati.
L’opportunità di ricevere direttamente da esperti nei negozi specializzati i consigli su come smettere di fumare attraverso la sigaretta elettronica è una delle iniziative inserite nel programma Vapril, che avevamo annunciato la scorsa settimana. La campagna, ideata dalla UK Vaping Industry Association (UKVIA) e presentata giorni fa al Palazzo di Westminster, mira a fornire la più ampia informazione a coloro che non sono riusciti ad abbandonare il tabacco con i metodi tradizionali. “Il mese di aprile è il momento migliore per decidere di cambiare verso il vapore”, hanno detto gli organizzatori, che puntano molto su Vapril, tanto da mobilitare nei negozi specializzati gli esperti più noti al grande pubblico, grazie anche ai loro interventi televisivi. Per chi non potrà presentarsi nei negozi è a disposizione una variegata offerta online, da video informativi a deplian scaricabili direttamente sui propri mobile device. La campagna terminerà il 30 aprile.

Gran BretagnaSvapare il fish and chips
Fish and chips e patatine al formaggio come nuove aromatizzazioni in arrivo sul mercato britannico? I gusti non si discutono, soprattutto quelli alimentari degli inglesi. Le notizie sulla vicenda (legata anche questa al marketing per la campagna Vapril) le trovate nell’approfondimento su Sigmagazine.

FranciaTabagismo responsabile dell’80% dei decessi per tumore al polmone nel 2017
L’Inca ha presentato il rapporto sui tumori in Francia nel 2017. Secondo lo studio sono stati 84.000 i decessi causati dal cancro al polmone, l’80% dei quali causato dal tabagismo.

ItaliaSmettere di fumare con l’ecig non fa ingrassare.
La ricerca è made in Italy, firmata dallo staff dell’Università di Catania guidato da Riccardo Polosa e dimostra che le sigarette elettroniche non sono soltanto uno strumento di riduzione del danno da tabacco ma evitano di avere anche gli effetti collaterali di chi smette di fumare senza alcun ausilio. Tipo quello di ingrassare. L’approfondimento sullo studio nell’articolo di Sigmagazine.

GermaniaVaping, informazione corretta sul settimanale Stern.
Nella particolare rassegna stampa dell’informazione sul vaping in Germania, Egarage segnala questa settimana l’opera chiarificatrice del settimanale Stern, che in una rubrica dedicata a temi scientifici, illustra attraverso la tecnica di domande e risposte vari aspetti legati al mondo dello svapo. E, nota particolarmente positiva, lo fa con grande rigore scientifico, mettendo in fila le varie posizioni degli esperti sulle questioni legate alla salute senza cedere all’allarmismo tanto in voga sulla maggioranza dei media tedeschi, anche quelli più autorevoli. lentamente l’approssimazione sta lasciando il campo a un’informazione più scientifica e corretta, basata sui fatti e non su opinioni o su interpretazioni dietro le quali è sempre difficile scorgere quali interessi si celino.

UsaI vapori illegali del giudice di Brooklyn.
Il corpo del reato è una sigaretta elettronica. Ma l’aspetto più curioso è che l’accusato è un giudice del tribunale di Brooklyn, Vincent Del Giudice. Il magistrato, con 38 anni di carriera alle spalle, rischia una multa fino a duemila dollari per aver segretamente aspirato vapore da un’ecig durante un dibattimento in aula. Per chi se la fosse persa durante la settimana, la storia, ricca di dettagli nella migliore tradizione dei legal triller americani, è in long version su Sigmagazine.

AustraliaIntrodotto il divieto di piantare e coltivare tabacco.
Per contrastare il fenomeno della coltivazione clandestina del tabacco, il governo australiano è intervenuto emanando un divieto assoluto di piantagione in tutto il paese. Una tendenza che si stava diffondendo qua e là in tutto il continente australiano, tanto che a fine marzo erano state distrutte circa 28 tonnellate di tabacco sequestrate nella provincia del Queensland per un valore di mercato di 30 milioni di dollari australiani (18,7 milioni di euro). Si è trattato della più vasta operazione condotta dalle forze dell’ordine in questo settore. ora il divieto assoluto di piantagione e coltivazione di tabacco.