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di Barbara Mennitti

Buone notizie per i vaper che lavorano con la voce (ma anche per tutti gli altri) arrivano da uno studio pubblicato questo mese sulla rivista specializzata The Journal of Voice. Il team di ricerca guidato dal professor Birgül Tuhanioglu dell’Università di Adana, in Turchia, ha paragonato gli effetti dell’uso della sigaretta elettronica e di quella di tabacco sulle performance vocali in uno studio intitolato appunto “The effect of electronic sigarettes on voice quality”. È noto che il fumo ha degli effetti nocivi sulla qualità della voce. Ma cosa accade, invece, con il vaping?
Per determinarlo i ricercatori hanno sottoposto 81 volontari in buona salute ad uno studio trasversale. I partecipanti sono stati suddivisi in tre gruppi – 30 fumatori, 21 utilizzatori di ecig e 30 non fumatori – e poi hanno misurato dei parametri specifici per valutare i risultati. Per limitare al massimo variazioni esterne, tutti i partecipanti erano di sesso maschile.
Il risultato rilevato da Tuhanioglu è stato che i valori dei vaper – per esempio nell’indice Voice Hnadicap – erano appena più elevati di quelli dei non fumatori. Al contrario, come c’era da aspettarsi, nei fumatori gli stessi valori registravano valori molto alterati. Infatti gli autori della ricerca concludono che “in base ai risultati delle analisi della voce soggettive e oggettive del nostro studio, gli effetti della sigaretta elettronica sulla voce sono scarsi in confronto a quelli delle sigarette convenzionali”. Un ennesimo tassello che allontana sempre di più il vaping dal fumo. E questa è una bella notizia anche per tutti gli svapatori.