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di Barbara Mennitti

Sulle confezioni dei riscaldatori di tabacco non bastano le frasi di pericolo, ma sono necessarie anche le immagini shock. È la decisione del Ministero della salute della Corea del Sud, che ha selezionato 12 foto e frasi di avvertimento che dal prossimo 23 dicembre dovranno essere impressi sul packaging di Iqos, Glo e Lil, i tre riscaldatori venduti nel Paese e prodotti rispettivamente da Philip Morris, Bat e dalla Sudcoreana KT&G.
La misura è stata decisa in seguito ad una serie di analisi condotte dal Ministero per la sicurezza del cibo e dei medicinali che ha rilevato la presenza in questi prodotti di cinque cancerogeni di gurppo 1, concludendo come non vi fossero “ragioni per considerarli meno dannosi delle sigarette tradizionali”.
Il governo aveva già reso note le sue intenzioni e aveva lasciato un mese di tempo per presentare pareri e osservazioni. Le aziende produttrici di riscaldatori avevano presentato otto pareri in dissenso con il governo e richiesto di utilizzare grafiche meno aggressive. Purtroppo per loro, però, le autorità hanno ricevuto il sostegno di 143 opinioni favorevoli, espresse dal mondo sanitario e dalla società civile. Molti chiedevano addirittura di aumentare lo spazio delle grafiche sulle confezioni.
Dunque, riporta il quotidiano locale The Korea Times, dal prossimo 23 dicembre sui riscaldatori di tabacco dovranno comparire le immagini shock, che dovranno coprire il 30 per cento della parte anteriore delle confezioni e il 20 per cento di quella posteriore. Le grafiche, inoltre, dovranno cambiare ogni due anni in modo da rinnovare l’effetto del consumatore.