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di Stefano Caliciuri

Si terrà il prossimo mercoledì 11 luglio l’udienza al Tar sul ricorso promosso dalle associazioni Anide e Eim contro il decreto direttoriale di Aams. L’avvocatura di Stato ha tempo fino a sabato prossimo per depositare le controdeduzioni e le memorie a sostegno. Ad oggi non risulta ancora depositato nulla. Il ricorso presentato dallo studio legale Lfm di Cagliari mira a contestare tutti i vincoli e le modalità autorizzative previste dal decreto. Dal computo della prevalenza ai tempi di preavviso per fornire i dati aziendali, dal divieto di vendita totale ai minori alla discriminazione in commercio. I legali di Eim e Anide discuteranno sin da subito nel merito, non è stata chiesta sospensiva dell’atto.
Intanto è utile ricordare che due settimane fa gli avvocati difensori di Aams, in sede di udienza dell’altro ricorso, quello promosso da Uniecig e altri, chiesero tempo per presentare nuova documentazione che avrebbe potuto “variare l’esito del giudizio. E l’udienza si terrà domani. Sino a ieri sera però non risultava nulla di nuovo agli atti processuali. Probabilmente, se qualcosa sarà allegato, potrà essere utilizzato anche per il ricorso di Anide e Eim, che avranno dunque il vantaggio di conoscerne il contenuto e agire di conseguenza, chiedendo anche loro ad esempio un breve rinvio per integrare la documentazione in base alle eventuali nuove evidenze.