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Giappone, sigarette elettroniche escluse dalla legge sul divieto di fumo

Il parlamento giapponese ha approvato la nuova legge sulla salute volta a salvaguardare le persone dal fumo passivo. L’adeguamento si è reso necessario in vista dei giochi olimpici e paraolimpici del 2020. Seconso le nuove disposizioni è vietato fumare nei luoghi pubblici al chiuso. Una deroga è prevista per i locali di metratura inferiore ai 100 metri quadri: in questo caso vale la norma opposta, ovvero il titolare deve esporre un cartello nel caso in cui consenta il fumo. Se manca il cartello vige il divieto. In sostanza, la nuova legge introduce il concetto di silenzio-assenso. Il divieto però non vale per le sigarette elettroniche e per i riscaldatori di tabacco il cui utilizzo rimane libero. Il Giappone è il primo paese al mondo per penetrazione dei riscaldatori di tabacco: circa il 12 per cento dei nipponici usa lo strumento a tabacco riscaldato. Per approfondire il rapporto tra Giappone e dispositivi elettronici di somministrazione di nicotina è possibile leggere l’articolo del professor Brusadelli pubblicato sul numero della rivista cartacea settembre-ottobre 2017.

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