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di Stefano Caliciuri

Si saprà soltanto nei prossimi giorni l’esito del ricorso promosso da Uniecig e altri contro il decreto direttoriale di Aams sulla regolamentazione della rete vendita del vaping. L’avvocatura dello Stato, nel corso dell’udienza di oggi che doveva trattare la richiesta di sospensiva presentata da Uniecig, ha infatti chiesto di riunire i due procedimenti attualmente in essere visto che avrebbero lo stesso oggetto: oltre quello Uniecig c’è infatti pendente il ricorso Anide ed Eim. Secondo l’avvocatura dello Stato sarebbe consono unire i due ricorsi in un unico procedimento. Mercoledì 11 infatti è fissata la Camera di Consiglio per discutere della sospensiva chiesta da Anide e Eim e quindi i due ricorsi potrebbero essere riuniti sotto un unico procedimento. La Corte si è riservata di sciogliere la questione entro la giornata di domani. Ma nel frattempo nulla vieta che potrebbero anche già esprimersi sulla richiesta di sospensiva, oggetto del dibattimento di oggi. Purtroppo occorre ragionare per frasi ipotetiche: se il Tar domani si esprimerà sulla sospensiva chiesta da Uniecig, l’udienza dell’11 verrebbe congelata perchè ci sarebbe una nuova data in cui discutere il ricorso nel merito. Se invece il Tar decidesse di riunire i due procedimenti, cosa molto più probabile, allora la data dell’udienza rimarrebbe quella di mercoledì 11 e la decisione se accettare o meno la sospensiva potrebbe arrivare nei giorni immediatamente successivi.