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di Stefano Caliciuri

La coincidenza della pausa estiva fa slittare l’applicazione rapida della sospensione del versamento dell’imposta di consumo sui liquidi di ricarica per sigarette elettroniche. La seconda lettura del decreto Milleproroghe comincerà alla Camera dei Deputati la prima settimana di settembre in maniera da poter essere approvato entro l’11. Per vedere piena attuazione bisognerà verosimilmente attendere la settimana successiva. La proroga del versamento così come risultante dalle quindicine è fissata al 18 dicembre. Le ipotesi che si potranno avverare sono quindi tre. Se la Camera conferma la proroga le aziende dovranno versare l’imposta incassata tra metà settembre e metà dicembre in una unica unica soluzione all’incirca l’ultima settimana di dicembre. Se però la Camera non approva la proroga nulla cambia perché sino ad allora i depositi fiscali dobranno ugualmente versarla all’erario. La terza ipotesi, quella ovviamente più affascinante per il settore ma ben più complicata da realizzare, è che nel frattempo intervenga un’azione di riforma strutturale, così come annunciato dal vicepremier, annullando di fatto qualunque proroga o sospensione.