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di Pierluigi Mennitti

GreciaLa tassa anti-svapo si è rivelata un volano per il mercato illegale
Come volevasi dimostrare: dal primo gennaio 2017, quando il governo greco ha introdotto una tassa anti-svapo di 1 euro per flacone da 10 ml, il mercato illegale dei liquidi ha superato quello legale. Lo ha confermato Marko Markopoulos, responsabile della Nobacco, principale azienda di prodotti del vaping, in una dichiarazione al quotidiano Kathimerini. “Questa tassa ha rallentato la crescita del mercato legale, spingendo i consumatori verso i prodotti di contrabbando”, ha spiegato il quotidiano greco nel suo articolo, sottolineando come fino al 2016, alla vigilia dell’introduzione della tassa, il contrabbando fosse un fenomeno del tutto marginale nel mondo del vaping.

Gran BretagnaA Shrewsbury il Vapefest open-air
Estate tempo di festival all’aperto, soprattutto nel Nord Europa. Non sono di scena solo gli happening di musica. A Shrewsbury, nelle West Midlands, a 60 chilometri a ovest di Birmingham in direzione del Galles, si tiene in questo fine settimana il Vapefest, un raduno di aficionados del vaping durante il quale fare amicizia, scambiarsi informazioni e consigli e naturalmente (siamo in Inghilterra) abbandonarsi a sonore bevute di birra. Sugli oltre 21 ettari di prato nel cuore dello Shropshire sarà possibile anche fare campeggio. L’area è attrezzata con toilette mobili ed è dotata di ogni infrastruttura per diabili dal momento che ospita annualmente il Shrewsbury Folk Festival che attira fino a 20mila appassionati. Il Vapefest di Shrewsbury promette di essere uno degli eventi di settore più interessanti di questa estate. Le date: 4 e 5 agosto.

UsaIn Indiana rinforzato divieto di svapare in luoghi pubblici
La città di New Albany, nello Stato dell’Indiana, ha rinforzato il regolamento che prevede il divieto di utilizzo della sigaretta elettronica nei luoghi pubblici estendendolo anche a bar e ristoranti. Si allunga così la lista di città e Stati nord-americani che pongono restrizioni al vaping.

BelgioAllarme: si spende più per alcol e tabacco che per frutta e verdura
L’1,9% del badget personale destinato ad alcol e tabacco contro l’1,5 per i legumi e l’1% per la frutta. È quanto emerge dall’ultimo rapporto statistico sui consumi in Belgio, reso pubblico dall’ufficio Statbel e che lancia un allarme sui comportamenti salutistici dei cittadini di questo importante paese europeo.

UsaSondaggio Gallup, tra gli under 30 l’ecig ha soppiantato il tabacco
La svolta è arrivata con gli under 30, tra i quali l’uso della sigaretta elettronica ha soppiantato il tabacco. È quanto emerge da un sondaggio condotto da Gallup all’inizio dello scorso mese, dal quale risulta la tendenza alla diminuzione dell’uso di tabacco (e il conseguente aumento di chi si dedica allo svapo) man mano che si scende nelle classi di età. I sondaggisti ritengono molto probabile che una delle cause del calo del fumo di sigaretta tra i giovani sia lo sviluppo di vaping come nuovo metodo di somministrazione di nicotina. Se la tendessa si mantenesse stabile, in una decina d’anni la spesa sanitaria Usa potrebbe essere dimezzata, abbattendo i costi per le malattie provocate dal fumo (e le sofferenze dei malati). I dati approfonditi del sondaggio nell’articolo di Sigmagazine.

NigeriaGoverno, nuove misure nella lotta al fumo
Seppur lentamente, qualcosa si muove nel continente africano per quanto riguarda la lotta al tabacco. Adesso è il turno della Nigeria, il cui governo ha annunciato di aver iniziato a esaminare la possibilità di un completamento in senso restrittivo della legge esistente che regola la lotta al tabacco, entrata in vigore nel 2006. Nel mirino soprattutto la tutela dei giovani, particolarmente esposti ai rischi del fumo. Si tratta di un problema sociale ricco anche di conseguenze per il futuro del paese africano data la struttura demografica, dal momento che la generazione più giovane costituisce oltre il 65% della popolazione nigeriana.

Filippine –  Per le autorità sanitarie, svapare è tre volte più dannoso che fumare
È nota l’idiosincrasia dei paesi asiatici per il vaping, così come la circostanza che le Filippine siano ormai fra i capofila dei no-vape. Ma arrivare a sostenere, come ha fatto il Dipartimento della salute di cebu City (Department of Health in Central Visayas , DOH-7), nell’area centrale delle Filippine,  che svapare è tre volte più nocivo e pericoloso per la salute che fumare significa ribaltare le più recenti e autorevoli ricerche mediche nei paesi occidentali. Delle quali, francamente, c’è da fidarsi di più.

FranciaEstate no smoking un spiaggia a Cagnes-sur-Mer
Primo esperimento di interdizione del fumo in spiaggia a Cagnes-sur-Mer, cittadina balneare sulla costa mediterranea fra Nizza e Cannes. L’area interessata è a pochi metri dell’ufficio postale di Avenue de la Serre, informa il quotidiano Nice Matin. Non è invece chiaro se il divieto si estenda anche allo svapo. Le autorità hanno parlato esplicitamente di fumo, organizzazioni che supportano tale iniziativa parlano anche di divieto esteso a narghilé e sigarette elettroniche: anche per la differenza riguardo ai rischi per la salute, una chiara differenziazione sarebbe opportuna.

UsaStudio, l’ecig non causa tumori alla bocca
Per chi si è perso la querelle sullo studio presentato allo IADR utile recuperare questa ricostruzione apparsa su Sigmagazine. Lo studio sostiene che le sigarette elettroniche non causano tumori alla bocca ma il titolo del comunicato divulgato sembrava smentirne i risultati e ha causato un allarme ingiustificato. A essere molto benevoli, si potrebbe commentare che la necessità di sintesi ha fatto una vittima eccellente, la verità, ma molti scienziati hanno criticato la scelta comunicativa dello IADR.

Gran BretagnaSuccesso per l’ecig come metodo alternativo al tabacco
Calo vertiginoso dei fumatori grazie all’utilizzo della sigaretta elettronica come metodo per abbandonare il tabacco. È accaduto nelle municipalità di Stockton e Hartlepool, nel nord dell’Inghilterra, dove da tre anni le autorità locali hanno avviato un programma in collaborazione con due associazioni impegnate nella promozione di sistemi alternativi al tabacco. “È una buona notizia il fatto che il numero dei fumatori stia diminuendo grazie all’utilizzo di medicinali e delle sigarette elettroniche”, ha detto al sito Tesside Live Cllr Jim Beall, membro del Consiglio di Stockton.

MauritiusSigarette vietate in prigione, ma è una misura anti droga
Vietato fumare nelle prigioni dell’isola di Mauritius. Il provvedimento non è tuttavia dovuto a un’iniziativa di lotta contro il tabacco ma è inserita nel quadro dell’applicazione del rapporto Lam Shang Leen contro la diffusione della droga. Una delle raccomandazioni di tale rapporto riguarda infatti il passaggio o la vendita interna alle carceri di sigarette, una modalità attraverso la quale i carcerati si scambierebbero illegalmente la droga.

CongoL’imposta sul tabacco sale dal 40 al 60%
Aumento dell’imposta sui prodotti del tabacco in Congo dal 40 al 60%. lo ha annunciato il direttore della direzione generale delle dogane e delle accise (DGDA) del paese africano, Joseph Kuburanwale, intervenendo al forum consultivo sulla tassazione del tabacco che si è tenuto a Kinshasa. L’aumento è anche frutto di una lunga azione di lobbing da parte di associazioni anti-tabacco in favore della riduzione del fumo. Un segnale che anche in Africa, nonostante la forte presenza delle multinazionali del tabacco, qualcosa si muove in favore della salute dei cittadini.