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di Pielruigi Mennitti

SvizzeraAccordo tra operatori, vietata la vendita di ecig ai minori di 18 anni
Alla fine l’accordo tra gli operatori del commercio di ecig e tabacchi è stato raggiunto: la vendita di sigarette elettroniche e liquidi sarà interdetta ai minori di 18 anni. Dopo settimane di complesse trattative, le parti hanno raggiunto l’intesa attorno al tavolo organizzato dall’ente federale per la sicurezza alimentare (OSAV). Il codice di comportamento entrerà in vigore il primo ottobre e varrà fino a quando le autorità federali avranno varato un’apposita legge. I firmatari si impegnano anche a evitare la pubblicità dei prodotti di vaping nei luoghi molto frequentati dai giovani, in occasione di particolari manifestazioni pubbliche e sui giornali.

SpagnaSmentito il mito dello svapo passivo: inalazione di nicotina a livelli insignificanti
Una persona che si trova nei pressi di uno svapatore inala una quantità di nicotina cento volte minore rispetto a chi si trova nelle vicinanze di un fumatore di sigarette. “Si tratta di un livello insignificante, che permette di scartare l’esistenza del vapore passivo“, ha spiegato Angel Gonzales Urena, direttore del dipartimento Laser e raggi molecolari dell’Istituto multidisciplinare dell’Università Complutense di Madrid e coordinatore di una ricerca apposita. Lo studio dell’equipe di Madrid ha infatti indagato gli effetti del vapore prodotto dalla sigaretta elettronica su persone terze. I risultati sono inequivocabili e Urena si augura di “aprire in questo modo un dibattito franco intorno all’uso di prodotti che riducono i rischi legati al tabacco“.

GermaniaAlla fiera del tabacco di Dortmund, l’ecig si conquista sempre più spazio
In corso a Dortmund l’InterTabac, la più grande fiera europea dedicata al tabacco, che da alcune edizioni ha aperto le sue porte al vaping. La manifestazione non è aperta al pubblico ma solo agli operatori del settore. La crescente importanza del vaping nel mercato tedesco è testimoniata anche dal fatto che quest’anno a sigarette elettroniche e liquidi sono stati assegnati due interi padiglioni. Per sapere chi c’è in questi giorni tra gli stand della Westfalenhalle (molti marchi noti agli svapatori italiani) cliccate sull’articolo informativo di Sigmagazine.

RomaniaUna legge per vietare l’ecig nei luoghi pubblici
È stato presentato al Senato un progetto di legge per vietare l’uso delle sigarette elettroniche in tutti gli spazi pubblici del Paese. Il divieto riguarderà anche i prodotti del tabacco, per i quali dal 2016 è in vigore l’interdizione in tutti i luoghi pubblici chiusi.

CanadaIn aumento i campus universitari no smoking
Aumentano in Canada i campus universitari nei quali vige il divieto totale di fumo. Lo rivela un rapporto pubblicato dalla Società canadese del cancro, promotrice di politiche preventive contro questa drammatica malattia. Al momento sono 65 gli atenei che si sono dotati di una regolamentazione che vieta il fumo di tabacco sia all’interno che all’esterno degli edifici: 44 di essi hanno esteso l’interdizione anche al consumo di cannabis.

UsaChicago verso l’aumento della tassa sulla sigaretta elettronica
Vapers nel mirino del sindaco di Chicago, Rahm Emanuel. Il primo cittadino della metropoli nordamericana ha intenzione di aumentare la tassa su tutti i prodotti di vaping che contengono nicotina, liquidi e sigarette elettroniche vendute in combinazione con i liquidi. Obiettivo del sindaco, noto alfiere della lotta al tabagismo, è quello di salvaguardare i giovanissimi da tabacco e liquidi, prodotti decisamente dissimili che tuttavia Emanuel considera entrambi “un incubo“. Prima di adottare iniziative che potrebbero produrre effetti opposti a quelli auspicati, il sindaco farebbe bene a dare uno sguardo alle più recenti analisi che minimizzano l’effetto gateway per l’ecig.

FranciaEsperti di pneumonologia a confronto, il tabacco è un rischio
Oltre 23mila persone hanno partecipato al congresso dell’European Respiratory Society (ERS), l’evento più importante sulla pneumologia a livello mondiale, che si è tenuto questa settimana in Francia.

GiapponeDopo l’ecig, è il turno della forchetta elettronica
Una curiosità arriva dal Giappone: la forchetta elettronica. Non ha molto in comune con la sigaretta elettronica, tranne l’aggettivo. Uno scienziato nipponico ha messo a punto questo nuovo prodotto, sperando in un suo successo commerciale. Si tratta di una forchetta in grado di riprodurre il gusto del sale attraverso piccole scariche elettriche. Se la sigaretta elettronica sta aiutando tanti fumatori ad abbandonare la letale abitudine del fumo, la forchetta elettronica potrebbe portare benefici a chi non riesce a rinunciare al troppo sale nelle pietanze. Anche se una nuova e recente ricerca medica sembrerebbe ridimensionare i rischi legati al sale.

CanadaAppello per un aumento delle tasse sui prodotti del tabacco
È arrivato dal consigliere comunale di Snowdon al comune di Montreal la richiesta di fare pressioni sul futuro governo del Quebec, affinché aumenti le tasse sui prodotti del tabacco. Al momento, ha osservato il consigliere,  le tasse in questo Stato canadese sono le più basse di tutto il Paese: una circostanza che contraddice gli obiettivi di ridurre i fumatori e combattere le malattie derivate e collegate al fumo.

FranciaAppello al governo: agisca contro le pubblicità del tabacco sui social media
Prendendo spunto dalla recente inchiesta sulla diffusione delle pubblicità più o meno occulte delle sigarette sui social media, con l’obiettivo delle multinazionali del settore di agganciare la fascia di mercato giovanile (ne avevamo parlato due settimane fa con riferimento agli Usa), un parlamentare dell’assemblea francese ha chiesto al governo di agire per impedire tali pratiche. Nonostante le pubbliche dichiarazioni sull’intenzione di voler tutelare la salute dei giovanissimi, le industrie del tabacco non si pongono scrupoli nell’aggirare la legge, sfruttando l’area grigia offerta dai social media (Istagram in particolare), luogo virtuale privilegiato da quella fascia di età.

GermaniaPubblicità occulte e timori manifesti
Cosa ha davvero in mente il parlamento tedesco nei confronti della sigaretta elettronica? Una domanda che non trova risposte chiare. E così la stampa di settore prova a leggere tra le righe di dichiarazioni e interpellanze dei deputati. Nel mirino una possibile nuova legge sul fumo che – nota la rivista Egarage – rischia di trascinarsi appresso anche la sigaretta elettronica, nella pericolosa convinzione che si tratti della stessa cosa. Uno scambio tra una deputata verde dell’opposizione e un membro della maggioranza semina incertezza. La deputata chiede se il governo sia a conoscenza della diffusione di pubblicità occulta da parte delle multinazionali del tabacco attraverso influencer sui social media. Il parlamentare di maggioranza risponde che al governo nulla è noto, che ci sono già leggi in proposito che vietano ovunque ogni tipo di pubblicità e che dunque non v’è bisogno di nuove leggi. E aggiunge: quelle attuali valgono per prodotti di tabacco e sigarette elettroniche. Amen.

SvizzeraUn premio di 550 franchi per gli studenti che abbandonano la sigaretta
Cinquecento franchi da utilizzare insieme ai compagni di scuola in una gita scolastica. È il premio messo in palio per gli studenti dell’ultimo anno delle scuole primarie e delle classi del ciclo di orientamento del Canton Vallese che avranno dimostrato di aver abbandonato sigarette e prodotti di tabacco. Il premio verrà estratto a sorte. Promotore dell’iniziativa è il Cipret (Centro d’informazione per la prevenzione del tabagismo) che distribuirà agli studenti materiale pedagogico sui danni che il tabacco provoca alla salute. In Svizzera il consumo di tabacco aumenta sensibilmente tra i ragazzi dagli 11 ai 15 anni, osservano gli esperti del Cipret: ecco il perché di questa iniziativa.

GermaniaDirigente di JTI illustra la strategia aziendale sull’ecig
Il consumatore dual-user come segmento di mercato prescelto e coesistenza tra prodotti del vaping e del tabacco. È la linea strategica adottata in Germania dalla Japan Tobacco International, spiegata alla rivista Egarage dal direttore del dipartimento prodotti di riduzione del rischio Jens Hermes-Cédileau. Incalzato dalle domande degli scettici redattori di Egarage, Cédileau conferma l’impegno del colosso giapponese sull’ecig, ritiene giusta una tassazione differenziata rispetto ai prodotti del tabacco ed è contrario al divieto di pubblicità. Ma conferma: non apriremo negozi specializzati solo per prodotti di svapo contrapposti a quelli del tabacco.

FranciaAree no-smoking anche nella regione di Calvados
Nota per la produzione del sidro e del distillato alla mela, la regione francese di Calvados lo diventa anche per l’istituzione di aree all’aperto in cui è vietato fumare. Una tendenza che in Francia si fa sempre più strada: parchi, manifestazioni sportive, da quest’estate anche spiagge. Adesso le comunità di Calvados le stanno introducendo in molti luoghi all’aperto, con la primaria esigenza – secondo quanto riferiscono le autorità – di salvaguardare la salute dei bambini.