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di Stefano Caliciuri

Un incontro per determinare le future linee guida comuni al fine di pungolare la politica a rimetter mano al settore della sigaretta elettronica già in sede di legge di bilancio. Umberto Roccatti (Anafe), Antonella Panuzzo (UniEcig) e Dario Colaianni (Coiv), al termine del confronto tenutosi ieri a Roma, hanno diramato un comunicato stampa congiunto a dimostrazione dell’unità che vuole contraddistinguere l’operato delle tre associazioni.
Incontro a Roma – si legge – tra le principali associazioni del settore del vaping. Presenti Umberto Roccatti, presidente di Anafe, l’Associazione nazionale produttori fumo elettronico aderente a Confindustria, Antonella Panuzzo, presidente dell’Unione esercenti italiani E-Cig (Uniecig) sempre presenti in prima linea ad ogni occasione di dibattito pubblica, e Dario Colaianni, presidente della Coalizione operatori italiani vaping (Coiv) che conta 14 aderenti fra produttori, grossisti ed esercenti. Obiettivo dell’incontro è stato fare il punto in vista delle prossime scadenze politiche e istituzionali che interesseranno il settore, a cominciare dalla Legge di Bilancio. Le tre associazioni sottolineano la necessità e l’auspicio che le forze politiche, oggi alla guida del Paese, diano seguito agli impegni presi in materia di sigarette elettroniche, e ribadiscono dunque  l’urgenza di ottenere quanto già dalle stesse associazioni richiesto a firma congiunta”. Il riferimento è alla lettera sottoscritta da tutte le associazioni del vaping e firmata dall’allora candidato premier di centrodestra Matteo Salvini nella quale si chiedeva l’istituzione di un codice Ateco per gli operatori, la cancellazione dell’imposta, la fuoriuscita dai monopoli, la rimodulazione del debito pregresso maturato dalle aziende. “Tutto ciò – continua il comunicato – al fine di dare nuovo slancio ad un segmento economico che rappresenta non solo un’opportunità di sviluppo, creazione di reddito e posti di lavoro, ma anche una chance per la tutela della salute e la riduzione del danno prodotto dal fumo di tabacco combusto. L’incontro è stata l’occasione per un fruttuoso e approfondito scambio di vedute sullo scenario attuale, ma anche sulle prossime iniziative, non solo sul fronte fiscale, da intraprendere a tutela del settore e da sviluppare in modo congiunto“.