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Sigarette elettroniche, accantonato emendamento riduzione tassa

Il Mef è al lavoro per ricercare nuove coperture. Intanto sono stati bocciati tutti quelli volti a stralciare l'agevolazione fiscale per il debito pregresso delle aziende.

La commissione Finanze del Senato ha esaminato gli emendamenti relativi all’articolo 8 del decreto Fiscale, quello riguardante le sigarette elettroniche. L’emendamento 8.01che chiede la rimodulazione dell’imposta di consumo è stato accantonato, ovvero messo da parte in attesa di essere riformulato. Tutti gli altri emendamenti, presentati da Pd e Leu, sono invece stati bocciati.
Molto probabilmente il testo dell’emendamento della Lega che riguarda il vaping sarà votato in serata o nella giornata di domani. Il Ministero dell’Economia sta cercando di riscriverlo con altre coperture di spesa perché quelle inserite in origine sono state considerate incerte. Nello stesso tempo, il ministero della Salute pare stia mollando la presa: l’accordo sull’imposta fiscale sui liquidi da inalazione potrebbe essere al di sotto dell’euro paventato in un primo momento dai funzionari del dicastero guidato dal ministro Grillo. La Lega, invece, continua a chiedere la no tax almeno per i liquidi senza nicotina. L’accordo potrebbe essere raggiunto sulla base di una imposta differenziata tra liquidi con nicotina e liquidi senza nicotina: 8 centesimi per millilitro i primi, 4 centesimi per millilitro i secondi.

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