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di Stefano Caliciuri

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha la responsabilità di far rispettare il divieto di vendita online di liquidi pronti con e senza nicotina. E lo fa attraverso controlli ma soprattutto attraverso segnalazioni effettuate dagli operatori del settore tramite un apposito spazio nel sito di Aams. Sinora erano stati colpiti dall’ammonimento prevalentemente siti stranieri ma l’ondata di ieri ha colpito molti siti italiani. Tra questi, però, balza all’occhio la presenza di alcuni shop destinati alla vendita all’ingrosso. Secondo quanto riportato dall’Agenzia, avrebbero quindici giorni di tempo per regolazzare la loro posizione. Si tratta sicuramente di un errore come già colse qualche tempo fa un altro shop di un importatore. Ma la perdita di tempo e la magra figura del controllore non può passare inosservata. Rapida è giunta infatti la reazione dei distributori coinvolti nell’equivoco.

Riceviamo con estremo sconcerto la comunicazione dell’inserimento dei nostri siti Amicosvapo.it, Globalvape.it e Vaporitaly.it nell’elenco di quelli da inibire pubblicato da ADM in data 30 novembre 2018.
Le nostre società vengono accusate di aver violato il divieto di vendita a distanza di prodotti liquidi da inalazione ai consumatori finali. Le accuse sono prive di fondamento e se anche l’ADM, come dichiara, avesse ricevuto segnalazioni in merito alla presenza sui nostri siti di Pli non ha provveduto a verificare la natura del nostro business prima di pubblicare la nota in questione.
Amico Svapo srl, Mavi Distribuzioni srl e Vapor Italy srl tramite i loro siti on line esercitano esclusivamente attività di vendita all’ingrosso e sono depositi fiscali autorizzati da Aams con i rispettivi codici NAPLI0008, MCPLI0002 e RMPLI0022.
Per essere più chiari solo i rivenditori, previa verifica della visura camerale, vengono autorizzati all’acquisto nei nostri siti. Riteniamo quindi doveroso da parte di Adm una rettifica della nota n 20181130_191777 con la derubricazione dei nostri siti.
Ci stiamo già adopereremo affinché questo avvenga nel più breve tempo possibile e comunque prima che la segnalazione arrivi ai nostri Provider.
Pur comprendendo che gli errori possano capitare riteniamo che il lavoro di monitoraggio dei siti on line a cui oggi è inibita la vendita di prodotti liquidi da inalazione con e senza nicotina verso i privati debba essere perfezionato ed intensificato.
Tanto più crediamo che se la Camera approverà senza ulteriori modifiche il Decreto legge fiscale e la vendita a distanza dei prodotti liquidi da inalazione sarà nuovamente consentita alle sole aziende autorizzate all’istituzione e gestione di un deposito fiscale sarà necessaria una stretta collaborazione tra ADM e gli operatori del settore per garantire la legalità e la salvaguardia del mercato italiano e delle aziende che operano ed opereranno secondo la legge. Coiv, a cui sono iscritte Amico Svapo, Mavi Distribuzioni e due soci di Vapor Italy, si rende disponibile a coadiuvare ADM in questa attività di fondamentale importanza“.