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Sigaretta elettronica, un alleato nella prevenzione dei danni da fumo del cavo orale

È la conclusione dei professionisti della salute di denti, gengive e cavo orale che si sono riuniti a Fiuggi per il Cenacolo Odontostomatologico Centro Italia.

Che la sigaretta sia nemica dell’igiene e della salute è cosa risaputa. Ma che la sigaretta elettronica sia invece “amica” di denti, gengive e cavo orale rappresenta invece una vera e propria “notizia bomba”, soprattutto se a dirlo sono i medici e gli operatori della salute. Gli oltre 500 tra specialisti odontoiatri, odontostomatologi, chirurghi maxillo-facciali, medici di medicina generale, igienisti dentali e infermieri, riuniti per il congresso del Cenacolo odontostomatologico del centro Italia (Coci) a Fiuggi, si infatti sono trovati concordi nell’evidenziare il ruolo di riduttori dei danni da fumo dei devices elettronici di somministrazione della nicotina. Aprendo dunque una nuova breccia nel muro di diffidenza e ingiustificata perplessità costruito in questi anni.
I nuovi device elettronici come e-cig e tabacco riscaldato – spiega Sandro Rengo (Università Federico I di Napoli) – sembrano ridurre significativamente i danni del cavo orale, quindi per chi non riesce proprio a smettere queste soluzioni non sono da demonizzare”. Uno studio multicentrico che ha visto impegnati i ricercatori e i clinici dell’Istituto statunitense per salute orale e dei denti dell’università di Rochester ha dimostrato che “il fumo di sigaretta convenzionale causa una notevole decolorazione dei denti e che ridurre o eliminare i depositi derivanti dalla combustione del tabacco sembra ridurre al minimo l’impatto dei prodotti del tabacco sullo scolorimento dei denti”.
Non smetteremo mai di dire che la prevenzione è alla base di tutto – ha continuato Francesco Riva, direttore dell’unità di chirurgia odontostomatologica del policlinico Umberto I di Roma – ed è quindi necessario per tutti adottare un corretto stile di vita”. “Come medici la nostra missione è abolire il fumo, ma vediamo anche che non tutte le persone sono in grado di farlo, e quindi accompagnarle verso sistemi meno dannosi è sicuramente un fatto positivo. Stiamo monitorando questi nuovi sistemi che contengono nicotina ma agiscono in assenza di combustione e crediamo che rappresentino una buona strada per risolvere il problema in futuro. Le colleghe fumatrici che hanno provato questi strumenti dicono di avere una salivazione maggiore, mentre prima con le sigarette tradizionali la salivazione diminuiva. Siccome la saliva è come il lubrificante nella macchina, sicuramente questo può diminuire quelle cheratosi che si formano per frizione“.
In conclusione, un aneddoto riferito dal medico di medicina generale e odontoiatra Mauro Giacomi: La mia esperienza di anni in Palestina mi ha permesso di osservare che nei fumatori arabi vi sono meno patologie del cavo orale, compresi i tumori. Perché? Perché fumano il narghilè, la famosa pipa ad acqua, un oggetto molto comune tra le popolazioni arabe. L’acqua, in breve, ‘raffredderebbe’ il fumo e sembrerebbe filtrare meglio le sostanze tossiche (monossido di carbonio e nicotina) contenute nel tabacco, riducendo nel fumatore gli effetti dannosi derivanti dalla dipendenza da nicotina (tabagismo) e con essi il rischio di malattie (cardiache e agenti cancerogeni in primis) cui normalmente è esposto chi fuma sigarette”.
I dentisti italiani danno dunque il via libera all’utilizzo delle sigarette elettroniche come alternativa al fumo tradizionale. Una soluzione che, oltre a ridurre i danni derivanti dalla combustione, consente di mantenere una sana e corretta igiene orale.

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