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Nel panorama dei liquidi per sigaretta elettronica, l’innovazione corre spesso sul filo dell’intuizione. È il caso di “Oro Nero”, la nuova linea presentata da TntVape: tre referenze dedicate al caffè, costruite attorno a un’idea tanto radicale quanto inedita: un bi-distillato di caffè decaffeinato all’origine, pensato per restituire l’identità organolettica del chicco, nella sua forma più autentica.
Dietro a Oro Nero, puntualizza l’azienda, c’è un lavoro di sviluppo lungo e meticoloso. Il cuore del progetto è un blend selezionato: Arabica centro-sudamericana, accoppiata a una frazione di Robusta indiano, per dare spinta e corpo al profilo. Il risultato è un distillato privo di caffeina ma non della sua anima, che si distingue per l’intensità aromatica e l’eleganza strutturale.
I primi tre liquidi della linea rappresentano altrettante visioni regionali del caffè in Italia, ognuna con una propria genealogia e un proprio accento.
Corto Amaro guarda a Firenze. La sua ispirazione risale al XVII secolo, quando nelle corti medicee si parlava già di un “liquore nero d’Arabia”. È un liquido deciso, breve, spigoloso: non addolcito, non stemperato. Come certe frasi toscane, va dritto dove deve arrivare.
Corto Dolce è veneziano d’anima e d’origine. Nasce dall’incontro storico tra il caffè e lo zucchero, nel primo caffè pubblico aperto a Venezia nel 1683, subito dopo la vittoria di Vienna. Qui l’amaro turco viene domato con eleganza lagunare. Il liquido restituisce questa storia con un tono più morbido e rotondo, senza scadere nel dessert.
Infine Corretto Anice affonda le sue radici a Roma. Rievoca la ritualità semplice del caffè corretto all’anice, tra osterie, silenzi rispettosi e bicchieri spaiati. Il riferimento all’erborista Manzi – che nel 1851 codificò il primo liquore all’anice a Civitavecchia – non è retorico: è la traccia concreta di una storia tutta italiana.
I tre liquidi saranno disponibili nei consueti formati Mix 10 e Mix 20 a partire da giovedì 10 luglio, a cui seguiranno subito dopo l’esate due nuove referenze dal carattere più invernale.
“Con questa linea – commenta Marco Cirincione, Ceo di TntVape – non proponiamo soltanto nuovi aromi ma una vera e propria dichiarazione di intenti: portare la cultura materiale italiana, in questo caso, quella del caffè, dentro l’universo del Vaping, con rigore tecnico“.




