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Germania – Associazione di categoria chiede azione più incisiva contro e-cig monouso illegali
L’associazione federale dell’industria del tabacco e dei nuovi prodotti (Bundesverband der Tabakwirtschaft und neuartiger Erzeugnisse, Bvte) sollecita interventi statali più severi per contrastare il dilagante mercato illegale delle e-cig monouso. L’associazione denuncia come con “alta energia criminale” i prodotti non tassati e non autorizzati vengano smerciati persino attraverso agenzie di viaggio e minimarket. A seguito dei recenti controlli doganali in Nord Reno-Westfalia, il direttore generale Mücke ha affermato che i criminali “ballano sul naso dello Stato”, trovando merce illegale in ogni raid. L’associazione chiede la creazione di un portale nazionale, già sperimentato con un qualche successo nei Länder di Amburgo e Berlino, per raccogliere segnalazioni pubbliche e indirizzarle alle autorità.
Unione Europea – Esperti da tutto il mondo contestano la tassazione europea sulle sigarette elettroniche
Una coalizione di 83 esperti internazionali in salute pubblica e controllo del tabacco ha inviato una lettera aperta alla Commissione europea esprimendo forte preoccupazione per la proposta di nuove tasse sui prodotti con nicotina non a combustione, come sigarette elettroniche, prodotti a tabacco riscaldato e sacchetti di nicotina. I firmatari, tra cui si contano anche numerosi specialisti italiani, contestano l’equiparazione dei rischi con le sigarette tradizionali, definendola scientificamente infondata e contraria ai principi di riduzione del danno. La lettera cita casi virtuosi come Svezia, Regno Unito e Nuova Zelanda, dove l’uso di alternative meno dannose ha drasticamente ridotto i tassi di fumo. Gli esperti avvertono inoltre che una tassazione punitiva su questi prodotti finirebbe per proteggere il mercato del tabacco combusto, dissuadendo i fumatori dal passare a alternative più sicure. E concludono sollecitando l’Unione Europea a basare le politiche sulle evidenze scientifiche piuttosto che su approcci ideologici, per non vanificare decenni di progressi nella lotta al tabagismo.
La scienza in campo contro la tassa europea sulla sigaretta elettronica
Malesia – Sequestrate 300 mila sigarette elettroniche destinate al mercato nero di Singapore
Le dogane malesi hanno sequestrato nel porto di Port Klang, nello stato di Selangor, 300 mila sigarette elettroniche illecite, nascoste in container spacciati come contenenti mobili e destinate presumibilmente al mercato nero di Singapore. Il carico, giunto dalla Cina lo scorso 30 luglio e marchiato Salthub, era privo delle avvertenze sanitarie obbligatorie. Secondo fonti vicine all’indagine, i dispositivi erano imballati in sacchi di polietilene verde, una tattica comunemente utilizzata dai gruppi del contrabbando. L’operazione sottolinea ancora una volta come la Malaysia stia diventando un hub marittimo cruciale per il traffico illecito di tali prodotti.
Macao – Verso il divieto totale di possesso delle sigarette elettroniche
L’Ufficio della salute di Macao (the Macau Health Bureau) sta valutando di introdurre il divieto totale di possesso di sigarette elettroniche, estendendo le norme attuali che ne proibiscono già la vendita, la produzione e l’importazione. Le autorità stanno parallelamente riesaminando la regolamentazione di shisha e sigarette alle erbe, come dichiarato dal responsabile dell’Ufficio per il controllo di fumo e alcool. Preoccupa le autorità in particolare il crescente utilizzo tra i giovani, dove l’uso di e-cig ha ormai superato quello delle sigarette tradizionali. Un dato, quest’ultimo, che può essere letto sotto diverse prospettive, giacché una larga parte di questi giovani avrebbe probabilmente consumato le molto più dannose sigarette tradizionali. Nell’ambito delle nuove politiche, è anche previsto test della durata di un anno per aree fumatori designate in luoghi ad alta affluenza.
Svizzera – Ginevra vieta le sigarette elettroniche monouso
Il parlamento cantonale di Ginevra ha votato a larga maggioranza il bando immediato delle sigarette elettroniche monouso, motivando la decisione con i rischi per la salute dei giovani e i danni ambientali. Il provvedimento, approvato con una clausola d’urgenza, è quindi efficace da subito. Ginevra si allinea così ad altri cantoni svizzeri come Vallese, Berna e Giura, che hanno già adottato divieti analoghi, in attesa di un bando nazionale già approvato dal parlamento federale. Restano escluse dal provvedimento le sigarette elettroniche ricaricabili.
Stati Uniti – New York, maxi-operazione contro il mercato illegale di e-cig
Lo Stato di New York ha condotto la più vasta operazione di repressione del mercato illegale di sigarette elettroniche della sua storia, con oltre dieci arresti e 38 capi d’accusa penali. L’azione congiunta del Dipartimento della salute e della polizia di Stato ha preso di mira dodici aziende accusate di vendita online illegale, con particolare focus sui prodotti aromatizzati e ad alta tecnologia, giudicati attrattivi per i i minori. L’operazione, frutto di un’indagine durata mesi, manda un chiaro messaggio, ha dichiarato il governatore Kathy Hochul: chi viola le leggi a protezione della salute pubblica, soprattutto dei giovani, affronterà serie conseguenze. Le indagini continuano con ulteriori arresti previsti fin dai prossimi giorni.
Australia – Mercato nero del tabacco in crescita record: è il fallimento delle politiche proibizioniste
Le politiche fiscali proibizioniste australiane hanno innescato un paradosso perverso: mentre le vendite legali di sigarette crollano del 22% su base annua, il tasso di fumo complessivo rimane stabile a causa dell’esplosione del mercato nero. Le accise sul tabacco, aumentate del 280% dal 2013, hanno portato il prezzo di un pacchetto a 50 dollari australiani, spingendo i fumatori verso alternative illegali che costano meno della metà. Il contrabbando di tabacco non tassato ha raggiunto nel 2024 il valore di 3 miliardi di dollari australiani, con la criminalità organizzata che controlla ormai il 75% del commercio illegale secondo le stime dell’Australian Border Force. Le conseguenze sociali sono drammatiche: oltre 120 esercizi commerciali nel Victoria sono stati incendiati dal 2023 in guerre tra bande per il controllo del lucroso mercato sommerso. Il Tesoro registra un crollo del 57% delle entrate fiscali rispetto al picco del 2019-20, dimostrando il fallimento delle politiche puramente repressive.
Australia, proibizionismo e tasse soffocano le politiche antifumo
Regno Unito – Boom del mercato delle nicotine pouches, +95% nel 2024
Il mercato britannico delle nicotine pouches (bustine di nicotina) è esploso nel 2024, registrando una crescita del 95%, con il 32% degli utenti proveniente dal mondo del vaping. Secondo un rapporto di Talking Retail, il divieto delle sigarette elettroniche monouso può accelerare questa tendenza, spingendo molti consumatori verso alternative percepite come più discrete e socialmente accettate. Una ricerca di Haypp Group, azienda svedese leader nel settore dell’e-commerce di prodotti a base di nicotina senza fumo, in particolare le nicotine pouches, rivela che il 57% degli utilizzatori adotta le pouches per smettere di fumare, mentre il 27% le preferisce ad altri prodotti a base di nicotina, con un’età media di primo utilizzo di 33 anni. Per quanto l’interesse commerciale di Haypp sia nella vicenda evidente, il suo ceo Markus Lindblad sottolinea come questa tendenza potrebbe consolidarsi ulteriormente con l’avanzare delle politiche smoke-free e le possibili restrizioni sulle e-cig.



