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Riserva, la linea di liquidi estratti da tabacco pentadistillato del Vaporificio

Il processo si articola in cinque fasi di distillazione a temperatura controllata e pressione variabile.

Sarà disponibile dalla prima settimana di novembre la nuova linea di liquidi Riserva de Il Vaporificio, una serie di estratti di tabacco che riunisce cinque diverse varietà provenienti da aree di produzione tradizionalmente note per la qualità delle loro foglie. La linea comprende Havana Cubano, Kentucky Beneventano, Virginia Americano, Latakia Siriano e Katerini Orientale Greco.
Il Pelo de Oro Havana Cubano utilizza un tabacco premium dalle foglie dorate, ricche di oli naturali. Il suo aroma si distingue per un profumo dolce e vellutato, in cui emergono note di legno pregiato e vaniglia. Il Kentucky Beneventano è invece un tabacco di natura più corposa. Presenta un lieve sentore affumicato, tipico della lavorazione dei sigari italiani, e un aroma fermentato che conserva le caratteristiche tradizionali delle coltivazioni del Sud Italia. Il Virginia Americano proviene dalle pianure soleggiate degli Stati Uniti. Le sue foglie ambrate contengono zuccheri naturali che danno vita a sfumature di miele e vaniglia, per un gusto morbido e armonioso. Il Latakia Siriano ha origine nelle montagne della Siria. Le foglie, compatte e ricche di oli essenziali, rilasciano un aroma speziato e incensato, con un carattere deciso e profondo. Il Katerini Orientale Greco nasce sulle colline della Grecia, dove il tabacco è coltivato sotto un clima caldo e costante. Le sue foglie minute sviluppano profumi di spezie e una dolcezza naturale che ne definisce il profilo aromatico.
Alla base della linea Riserva si trova un metodo produttivo sviluppato per ottenere un’estrazione più selettiva e pulita: la pentadistillazione. Il processo si articola in cinque fasi di distillazione condotte a temperatura controllata e pressione variabile. Ogni componente aromatica del tabacco viene separata, purificata e successivamente ricomposta. L’obiettivo è eliminare le impurità mantenendo la complessità originale delle foglie. Fabrizio Fontana descrive la nuova tecnica come “una sintesi tra precisione scientifica e rispetto per la materia prima. Volevamo creare un sistema che non snaturasse il tabacco, ma ne amplificasse l’identità, restituendo la sensazione autentica delle foglie in ogni estratto. La pentadistillazione – conclude Fontana – “rappresenta una nuova filosofia dell’estrazione, un modo per unire tradizione e tecnologia, senza compromettere la natura del prodotto ma cercando di interpretarla nel modo più fedele possibile”.

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