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Nuova prospettiva sulla Nevskij: San Pietroburgo dice addio alle sigarette elettroniche

L’assemblea legislativa rilancia la battaglia contro il vaping, in attesa di un possibile divieto nazionale così come anticipato da Putin

San Pietroburgo potrebbe presto diventare la prima regione della Federazione Russa a vietare la vendita di sigarette elettroniche. L’iniziativa è stata annunciata mercoledì dal senatore Andrei Kutepov durante una sessione dell’Assemblea legislativa cittadina, segnando un possibile punto di svolta nella politica sanitaria del Paese. “Conosco questo problema in prima persona e sto facendo tutto il possibile per garantire che San Pietroburgo diventi la prima città a limitare la vendita di questi prodotti“, ha dichiarato Kutepov nel suo intervento. Il senatore ha ricordato che il presidente Vladimir Putin si è recentemente espresso a favore di un divieto nazionale, aprendo la strada a misure più severe nei confronti del mercato delle sigarette elettroniche. Secondo Kutepov, la mancanza di prove mediche definitive sugli effetti a lungo termine del vaping rappresenta un rischio per la salute pubblica. “Penso che presto adotteremo misure più radicali per quanto riguarda la vendita di sigarette elettroniche, poiché non ci sono ancora prove mediche chiare sul livello di danno che causano ai nostri cittadini”, ha aggiunto.
Anche il presidente dell’Assemblea legislativa di San Pietroburgo, Alexander Belsky, ha espresso pieno sostegno alla proposta. Belsky ha ricordato come le autorità locali siano impegnate da anni a contrastare la diffusione delle sigarette elettroniche, in particolare attraverso la rimozione dei chioschi che le vendono nelle vie più frequentate del centro. “Stiamo combattendo le sigarette elettroniche senza sosta. Da due anni chiediamo la rimozione di un chiosco di sigarette elettroniche all’angolo tra la Prospettiva Nevskij e via Sadovaya, ma finora senza successo. Spero che questo rinnovato appello alle autorità esecutive risolva finalmente la situazione“. Se la proposta dovesse essere approvata, San Pietroburgo diventerebbe la prima regione russa a introdurre un divieto locale sulla vendita di sigarette elettroniche, stabilendo un precedente che potrebbe influenzare la politica nazionale in materia di salute pubblica e regolamentazione del tabacco.

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