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Aumento tassa sigarette elettroniche, la Camera approva in via definitiva

Via libera alla legge di bilancio che prevede un cospicuo innalzamento progressivo che porterà l'imposta nel 2028 a non meno di 2,3 per 10 millilitri di liquido con nicotina.

La Camera dei deputati ha approvato in via definitiva la legge di bilancio. Così come già anticipato dal nostro giornale, sono state modificate le aliquote dell’imposta di consumo previste dall’articolo 62-quater del decreto legislativo 504/1995 (Testo unico delle accise). La variazione sostituisce dunque integralmente la precedente tabella di progressione stabilita fino al 2026 e introduce un nuovo piano di incremento graduale per gli anni successivi.
La nuova formulazione, in base all’equivalenza con il tabacco, fissa le aliquote dell’imposta di consumo sui liquidi da inalazione, rispettivamente con e senza nicotina, al 18 per cento e al 13 per cento per l’anno 2026, al 20 per cento e al 15 per cento per l’anno 2027 e al 22 per cento e al 17 per cento a decorrere dall’anno 2028. Si tratta di una revisione che, pur mantenendo la progressività già introdotta negli anni precedenti, determina un aumento percentuale significativo rispetto alle aliquote in vigore nel 2025, attualmente pari a circa 15 centesimi per millilitro per i liquidi contenenti nicotina e circa 10 centesimi euro per quelli privi di nicotina.
Il riferimento percentuale indicato nel testo normativo è collegato al valore di accisa stabilito per i tabacchi, che funge da parametro base per il calcolo delle aliquote sui liquidi da inalazione. Traducendo la norma in termini pratici, se oggi un flacone da 10 millilitri di liquido con nicotina sconta un’imposta di 1,50 euro (10 ml moltiplicati per 0,15 euro/ml), con l’aliquota portata al 18 per cento a partire dal 2026 l’onere fiscale salirà in proporzione (circa 1,8 euro per 10 ml), determinando un aumento che potrà riflettersi sul prezzo finale di vendita. Analogamente, un flacone da 10 millilitri di liquido senza nicotina, che oggi paga un’imposta di 1 euro (10 ml per 0,10 euro/ml), sarà soggetto a una crescita proporzionale al nuovo livello d’imposta fissato al 13 per cento per il 2026. Al termine della progressione fiscale previstra nel 2028 i liquidi saranno tassati non meno di 2,3 euro per 10 ml con nicotina e non meno di 1,8 euro per 10 ml senza nicotina. Ma i conti sono destinati a salire perché, essendo l’importo legato all’accisa sul tabacco, sarà sicuramente destinato a salire anch’esso a partire già dalla fine del mese di gennaio., Per conoscere l’importo esatto al quinto decimale occorre attendere  l’apposito direttoriale dell’Agenzia delle dogane e monopoli.

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