L'attualità quotidiana sulla sigaretta elettronica

SVAPOWORLD – Notizie internazionali dal 25 al 31 gennaio

Il parlamento europeo sembra orientato a confermare una linea restrittiva nei confronti delle ecig e propone di anticipare la revisione della Tpd. Intanto la Germania pensa al divieto di aromatizzanti freschi.

Unione EuropeaSigaretta elettronica: il parlamento europeo apre la strada al proibizionismo
Il parlamento europeo sembra orientato a confermare una linea restrittiva sulle sigarette elettroniche. È quanto emerge dalla bozza di parere sul Piano europeo per la salute cardiovascolare (Safe Hearts Plan). Il documento, redatto dall’eurodeputata Romana Jerković per la Commissione salute pubblica, propone misure rigorose per ridurre l’attrattiva dei prodotti a base di nicotina attraverso il divieto degli aromi e un’efficace tassazione. L’obiettivo è l’equiparazione normativa totale tra vaping e tabacco combusto, includendo limiti di età e restrizioni sul confezionamento nella futura revisione della direttiva sui prodotti del tabacco (Tpd). La Commissione europea punta ad anticipare tale riforma al 2026, un anno prima di quanto previsto, ignorando di fatto le politiche di riduzione del danno. Dura la reazione della World Vapers’ Alliance che, attraverso una dichiarazione del policy manager Alberto Gómez Hernández, definisce la bozza “un attacco scandaloso alla salute e alla libertà dei consumatori” e parla esplicitamente di “crociata antiscientifica”. Secondo Gómez Hernández, tasse elevate e stop ai gusti rischiano di spingere milioni di ex fumatori verso il mercato nero o il ritorno alle sigarette tradizionali.

Sigaretta elettronica: il parlamento europeo asseconda il vento proibizionista

 

CambogiaMaxi-sequestro di 300 mila dispositivi da svapo in negozio illegale a Phnom Penh
La polizia cambogiana ha sequestrato oltre 300 mila prodotti per il vaping e arrestato un negoziante durante un raid in un punto vendita clandestino nel distretto di Daun Penh, nella capitale. L’operazione, denominata dagli agenti “Casa misteriosa”, ha portato al ritrovamento di 268.504 dispositivi elettronici, 69.615 resistenze per e-cigarette, 792 flaconi di liquido e 443 grinder (i cosiddetti tritierba) per marijuana, per un valore stimato superiore al milione di dollari. Il titolare, Taing Sok Heng, 58 anni, è stato incriminato per possesso e traffico di sigarette elettroniche, reato punibile fino a 20 anni di carcere. Secondo la polizia, il negozio mirava consapevolmente ai giovani e agli studenti, in un Paese dove il divieto totale di vendita e importazione di e-cig resta pienamente in vigore.

 

GermaniaVerso il bando degli aromi rinfrescanti nel vaping, ma è polemica
Il governo tedesco prepara il divieto di mentolo, sucralosio e altri additivi rinfrescanti nei liquidi per sigarette elettroniche, invocando il principio di precauzione: queste sostanze renderebbero il vaping “più attraente”, più facile da inalare e potenzialmente più in grado di creare dipendenza, soprattutto per i giovani. L’ipotesi ha scatenato le critiche di esperti e associazioni per la riduzione del danno. Lo specialista di politiche sulle dipendenze Heino Stöver parla di confusione strategica e avverte: la norma vieterebbe fino all’80% del mercato legale, spingendo i consumatori verso quello illegale. La World Vapers’ Alliance denuncia un “divieto mascherato degli aromi” contestando l’impostazione scientifica della misura, fondata su studi di scarsa qualità, condotti su animali e senza confronto con il fumo tradizionale. Per i produttori e le associazioni, la misura contraddice le politiche di riduzione del danno. Il rischio, avvertono, è un boomerang sanitario.

La Germania verso il bando degli aromi rinfrescanti nelle sigarette elettroniche

 

Regno UnitoGalles, i rivenditori chiedono fondi contro i traffici illeciti di tabacco e sigarette elettroniche
La Federation of Independent Retailers (Fed), l’associazione di categoria dei commercianti indipendenti britannici, sollecita il futuro governo gallese, atteso dopo le elezioni di maggio, a introdurre un contributo di 6.500 sterline per sostenere i negozi indipendenti nell’installazione di sistemi di videosorveglianza contro i crimini al dettaglio. L’iniziativa mira a contrastare il mercato illecito di tabacco e sigarette elettroniche, proteggendo i rivenditori legali e riducendo l’influenza delle reti criminali. La proposta fa parte di un pacchetto di tre misure presentate ai partiti gallesi, che include anche la creazione di una task force dedicata e maggiori fondi per i controlli commerciali. Secondo il presidente gallese della Fed, Clive Birkby, è essenziale che i piccoli esercizi siano al centro delle politiche per sicurezza e legalità.

 

GermaniaVaping in crescita, volano i consumi di liquidi ricarica
Il mercato tedesco del vaping continua a espandersi, superando nel 2025 quota 1,5 milioni di litri di liquido di ricarica venduti legalmente, in aumento del 18,2% sull’anno precedente. Il dato, diffuso da Destatis, l’ufficio federale tedesco di statistica, conferma la tendenza positiva del comparto nonostante l’imposta specifica introdotta nel 2022. La crescita del segmento elettronico contrasta con il rallentamento dei prodotti tradizionali: le sigarette aumentano solo dello 0,2%, mentre sigari e sigarilli arretrano del 6,6% e il tabacco trinciato dell’1,2%. In calo anche le vendite di tabacco da narghilè, mentre aumentano del 2,9% le vendite di tabacco da pipa tradizionale. Dopo anni di flessione, il vaping si afferma così come uno dei pochi rami in forte espansione.

Sale il tabacco, boom sigarette elettroniche: 1,5 milioni di litri di liquido di ricarica

 

Stati Uniti – Studio: nessun legame tra vaping e malattie renali croniche
L’uso della sigaretta elettronica non aumenta il rischio di malattie renali croniche. È il risultato di uno studio intitolato “Association of Electronic Cigarette Use with Chronic Kidney Disease in NHANES 2017–2020: A Cross-Sectional Replication Study”, condotto da Gal Cohen, Sooyong Kim e Arielle Selya e in pubblicazione sull’Open Journal of Nephrology. Analizzando i dati di oltre 8.000 adulti statunitensi, i ricercatori non hanno trovato alcuna correlazione significativa tra l’uso di e-cig e danno renale, neppure nei fumatori ed ex fumatori. I risultati non mostrano alcuna associazione statisticamente significativa tra l’uso attuale di sigarette elettroniche e la presenza o la progressione della malattia renale cronica, in nessuno dei gruppi analizzati. I precedenti allarmi derivavano da errori metodologici, in particolare la mancata distinzione tra fumatori attuali, ex fumatori e persone che non avevano mai fumato, o da fattori confondenti, come l’età più avanzata e una maggiore presenza di comorbidità nei gruppi analizzati. Lo studio evidenzia l’importanza di distinguere correttamente le diverse categorie di utilizzatori per evitare di generare allarmi infondati. Approfondimenti e contesto dello studio nell’articolo di Sigmagazine.

Nessun legame fra sigaretta elettronica e malattie renali croniche

 

Regno UnitoStudio: Continuare a svapare previene le ricadute nel fumo
L’uso prolungato della sigaretta elettronica riduce drasticamente il rischio di ricaduta nel tabagismo. È il risultato di uno studio guidato dal professor Peter Hajek della Queen Mary University di Londra, pubblicato su Addiction, che analizza l’efficacia del vaping nel lungo termine. La ricerca dimostra che chi continua a svapare gode di una protezione superiore rispetto a chi utilizza le terapie sostitutive della nicotina (Nrt) come cerotti e gomme. Secondo gli autori, l’uso persistente dei dispositivi elettronici funge da scudo contro le sigarette tradizionali. I dati raccolti indicano che, tra le quattro settimane e l’anno di astinenza, la probabilità di tornare a fumare è sensibilmente più bassa per chi non interrompe lo svapo. Un’evidenza scientifica che rafforza il ruolo delle e-cig come strumento fondamentale nella riduzione del danno. La ricerca è frutto di una collaborazione internazionale che ha coinvolto accademici della Queen Mary University di Londra, dell’Università di York, del National Centre for Smoking Cessation and Training di Leicester, dell’australiana University of New South Wales e dello statunitense Roswell Park Comprehensive Cancer Center.

Ex fumatori: continuare a svapare protegge dal ritorno alle sigarette

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