L'attualità quotidiana sulla sigaretta elettronica

SVAPOWORLD – Notizie internazionali dal 22 al 28 marzo

Le principali notizie internazionali di questa settimana relative al mercato e alla ricerca scientifica sulle sigarette elettroniche.

Stati UnitiFumo tradizionale ai minimi storici, e-cig sempre più centrali
Negli Stati Uniti il fumo di sigarette tradizionali è sceso per la prima volta sotto la soglia simbolica del 10% della popolazione adulta, secondo un’analisi pubblicata su Nejm Evidence basata su dati raccolti nel biennio 2023-2024. Il calo segna un passaggio significativo nelle abitudini di consumo della nicotina e si accompagna a una sostanziale stabilità nell’uso di prodotti alternativi non combustibili, in particolare le sigarette elettroniche, che non arretrano e consolidano il proprio spazio di mercato. Tra i giovani adulti di 18-24 anni l’uso di e-cig supera nettamente quello delle sigarette combustibili, suggerendo un cambio generazionale nelle modalità di assunzione della nicotina e confermando il ruolo delle elettroniche come canale di transizione. Permangono differenze marcate tra gruppi sociali e professionali. Le autorità sanitarie, come i Centers for Disease Control and Prevention, continuano comunque a sottolineare che nessun prodotto contenente nicotina è privo di rischi. Ma il quadro che emerge è quello di una nicotina che non scompare, ma migra verso forme percepite come meno impattanti e spesso inquadrate dagli esperti in una logica di riduzione del danno.

Fumatori ai minimi storici in Usa, cresce il peso delle sigarette elettroniche

 

IndonesiaGruppi sanitari spingono per regolamentare le confezioni delle sigarette elettroniche
Diversi gruppi sanitari indonesiani premono sul ministero della Salute per imporre subito avvertenze sanitarie illustrate e confezioni standardizzate sulle sigarette elettroniche. Nello specifico, Indonesian Health Policy Room, Tcsc-Iakmi e Cisdi denunciano che confezioni colorate e scarsa vigilanza favoriscono l’uso giovanile e il rischio di dipendenza da nicotina, oltre a esposizione a sostanze illecite. Chiedono controlli più rigorosi e divieto totale di pubblicità del vaping sui social media.

 

Regno UnitoVApril 2026, promozione del vaping ai tempi della stretta normativa
Torna per il nono anno consecutivo la campagna VApril, promossa da UK Vaping Industry Association (UKvia). L’edizione di quest’anno si svolge in un momento cruciale. Mentre in Parlamento avanza il Tobacco and Vapes Bill, il governo appare intenzionato a limitare l’accesso dei giovani alle e-cig e a intervenire su aromi, packaging ed esposizione, con potenziali ricadute sui fumatori adulti in fase di cessazione. Nata per offrire ai fumatori adulti informazioni basate su evidenze scientifiche e strumenti concreti per passare da sigarette combustibili a prodotti ritenuti meno dannosi, VApril si è imposta come una delle principali iniziative globali di sensibilizzazione sul vaping. E di fronte al clima più restrittivo UKvia avverte che regole troppo rigide rischiano di indebolire uno strumento che ha contribuito a portare il fumo ai minimi storici. Inoltre campagne sensazionalistiche stanno alimentando percezioni distorte sui rischi relativi della sigaretta elettronica. Per questo l’edizione 2026 combina supporto alla disassuefazione e informazione normativa, con contenuti social, guide e materiali scientifici pensati anche per dare voce ai consumatori. Un ruolo centrale è affidato alle testimonianze di ex fumatori che hanno smesso grazie al vaping, affiancate da una nuova ricerca su consapevolezza del disegno di legge, percezione delle restrizioni e fiducia nelle politiche sanitarie. La campagna si svolgerà come di tradizione per l’intero mese di aprile.

VApril 2026, focus sulla sfida normativa per la sigaretta elettronica

 

TaiwanRecord di sanzioni per e-cig e tabacco riscaldato dopo la riforma della legge
Le autorità di Taiwan hanno inflitto multe per 28 milioni di dollari negli ultimi tre anni, intensificando i controlli in seguito agli emendamenti della legge sulla prevenzione dei rischi da tabacco entrati in vigore nel marzo 2023. L’amministrazione per la promozione della salute ha contestato più di 10.000 sanzioni che hanno colpito prevalentemente il settore del tabacco riscaldato non autorizzato e delle sigarette elettroniche. Il giro di vite ha portato alla chiusura di numerosi canali di vendita su piattaforme digitali.

 

Regno UnitoCampagna Save Vaping contro il bando dello svapo nei luoghi pubblici
La New Nicotine Alliance UK ha lanciato la campagna Save Vaping, con un sito dedicato, per contrastare la proposta del governo di vietare l’uso delle sigarette elettroniche in tutti i luoghi pubblici nell’ambito del Tobacco and Vapes Bill. L’associazione, attiva nella promozione della riduzione del danno, invita vaper e fumatori a partecipare alla consultazione pubblica e a contattare i propri rappresentanti, sostenendo che equiparare vaping e fumo tradizionale attraverso gli stessi divieti rischia di indebolire uno strumento chiave per l’uscita dal tabagismo. Il sito Save Vaping si propone come hub informativo e operativo: illustra in modo accessibile le ragioni dell’opposizione al bando, offre istruzioni pratiche per inviare osservazioni formali e raccoglie testimonianze di ex fumatori che hanno smesso grazie alle e-cig. L’iniziativa punta a evitare che un divieto generalizzato finisca per ostacolare uno degli strumenti più efficaci per ridurre il consumo di sigarette tradizionali.

Regno Unito, campagna contro il divieto di e-cig nei luoghi pubblici

 

Cina (Macao)Stretta sul vaping, richiesto il  divieto di detenzione pubblica delle e-cig
L’Health Bureau, l’organo governativo responsabile della gestione del sistema sanitario della Regione amministrativa speciale di Macao, ha proposto cinque misure per rafforzare la legge antifumo, colpendo in particolare e-cigarette, pouch alla nicotina, shisha e sigarette alle erbe. Tra le novità il divieto di detenzione pubblica delle sigarette elettroniche e l’obbligo di packaging standardizzato con l’85% di avvertenze sanitarie, per frenare contrabbando e appeal giovanile. Le disposizioni, che aggiornano la normativa del 2012 e le modifiche del 2018, prevedono anche bodycam per i controllori durante le ispezioni. Fino all’8 aprile è aperta una consultazione pubblica sulle proposte.

 

BelgioIl governo spinge l’Ue per stretta continentale su aromi e sigarette elettroniche usa e getta
Il Belgio chiede una revisione della direttiva tabacchi (Tpd) per limitare gli aromi al solo gusto tabacco e vietare le sigarette elettroniche usa e getta, già bandite a livello nazionale. La posizione è stata ribadita dal ministro della Salute Frank Vandenbroucke durante la visita a Bruxelles del commissario Ue Michael McGrath presso l’istituto di salute pubblica Sciensano. Per il ministro, lo svapo sta diventando una “epidemia”, con l’industria accusata di puntare sui giovani anche tramite aromi attrattivi. Vandenbroucke ha parlato anche di possibili rischi legati alla composizione dei liquidi e ai composti chimici generati dal riscaldamento. Una posizione intransigente che non tiene conto delle numerosi analisi secondo cui proprio gli aromi aiutano i fumatori ad abbandonare le sigarette tradizionali. La revisione della Tpd – la seconda in dieci anni – è attesa entro fine anno.

Divieto aromi nelle sigarette elettroniche, il Belgio chiede linea dura europea

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