L'attualità quotidiana sulla sigaretta elettronica

USA, Fda autorizza primo liquido alla frutta per sigaretta elettronica

Nel comunicato ufficiale l'agenzia dichiara esplicitamente che il vaping è un'alternativa meno dannosa per i fumatori.

La Food and Drug Administration degli Stati Uniti ha autorizzato la commercializzazione delle prime pod per sigarette elettroniche con liquidi al gusto di mango e mirtillo, aprendo di fatto anche ai gusti fruttati e segnando una svolta nella regolamentazione del settore. Finora, infatti, l’agenzia aveva concesso il via libera solo a prodotti con aromatizzazioni a tabacco e mentolo, considerandole più adatte a un pubblico adulto. La decisione riguarda quattro dispositivi del marchio californiano Glas e viene letta come un passo ulteriore verso l’ampliamento delle alternative al fumo combusto.
Nel comunicato ufficiale, la Fda inserisce questa scelta in una strategia più ampia di salute pubblica, mettendo in evidenza il ruolo delle sigarette elettroniche nella riduzione del danno. “Il fumo – scrive l’agenzia – è la principale causa prevenibile di malattie croniche e morte prematura negli Stati Uniti. Lo scorso anno, un decesso su cinque è stato causato dal fumo di sigaretta. Più di 25 milioni di americani fumano ancora sigarette combustibili e meritano alternative migliori e meno dannose. Sotto la guida del presidente Trump, la Fda ha autorizzato una serie di alternative meno dannose per i fumatori, tra cui 11 prodotti del vaping di aziende americane”. L’Fda ribadisce quindi in modo esplicito che le e-cig rappresentano una possibilità concreta per ridurre i rischi legati al fumo tradizionale, offrendo ai fumatori adulti strumenti potenzialmente meno nocivi.
L’apertura a nuovi aromi, secondo molti studi più efficaci nel favorire il passaggio completo dalle sigarette tradizionali allo svapo, arriva però accompagnata da un rafforzamento delle garanzie contro l’uso da parte dei minori. Glas ha infatti ideato un sistema tecnologico che limita l’accesso ai dispositivi: per utilizzarli è necessario verificare età e identità tramite documento ufficiale, collegare la sigaretta elettronica a uno smartphone via bluetooth e superare controlli biometrici periodici tramite app. Il dispositivo smette di funzionare se non è associato al telefono registrato.
L’agenzia statunitense ha valutato positivamente questa innovazione, descrivendola come determinante per l’autorizzazione, perché consente di conciliare l’ampliamento dell’offerta – inclusi aromi più attrattivi per i fumatori adulti – con la necessità di prevenire nuove forme di dipendenza tra i più giovani. Bret Koplow, direttore ad interim del Center for Tobacco Products della Fda, ha sottolineato questo approccio: “Aiutando a prevenire l’uso tra i giovani, le restrizioni di accesso ai dispositivi rappresentano un potenziale punto di svolta. Questa tecnologia indica anche il ruolo che l’innovazione può svolgere nello sforzo di proteggere i giovani dalle minacce poste dall’uso e dalla dipendenza da nicotina, contribuendo al tempo stesso a rendere disponibile una gamma più ampia di opzioni aromatizzate per gli adulti fumatori che potrebbero utilizzare questi prodotti per abbandonare completamente le sigarette tradizionali”.
Secondo le indiscrezioni del Wall Street Journal, però, dietro l’iniziativa della Fda ci sarebbe soprattutto la pressione del presidente Donald Trump sul commissario dell’agenzia Marty Makary. Durante l’ultima campagna elettorale presidenziale, nel 2024, Trump aveva promesso di “salvare il vaping”, ricordando che nel 2019 aveva “salvato” i liquidi aromatizzati. Dal 2024 ad oggi le associazioni dell’industria e dei consumatori americane hanno più volte ricordato al presidente la sua promessa, constatando come, invece, la situazione per il settore andasse addirittura peggiorando. Nel fine settimana, a quanto scrive il quotidiano, Trump avrebbe dato una strigliata a Makary per la lentezza nell’approvazione di liquidi e pod con aromi diversi dal tabacco e il mentolo, mentre alcuni suoi consiglieri avrebbero definito l’approccio della Fda un ostacolo rispetto alla posizione dichiarata dall’amministrazione sul vaping.
Qualche sia la spinta, ad ogni modo, la giornata di ieri rappresenta una svolta nella politica americana. Perché non solo è stata autorizzata la vendita di liquidi al gusto frutta, ma la Fda ha dichiarato esplicitamente che le sigarette elettroniche sono un’alternativa migliore e meno dannosa al fumo combusto.

LEGGI ANCHE:

La promessa di Trump: “Salverò di nuovo la sigaretta elettronica”

L’industria americana ricorda a Trump la promessa di salvare il vaping

Articoli correlati