L'attualità quotidiana sulla sigaretta elettronica

SVAPOWORLD – Notizie internazionali dal 26 aprile al 2 maggio

La consueta carrellata di notizie settimanali sulle sigarette elettroniche e l'harm reduction da tutto il mondo.

GermaniaMedici del Forum Gesundheit chiedono una tassazione proporzionata al rischio per le e-cig
Un trattamento fiscale più favorevole per le sigarette elettroniche e i dispositivi a tabacco riscaldato rispetto alle sigarette tradizionali, con l’obiettivo di orientare i consumatori verso prodotti meno dannosi. È la richiesta che arriva dal gruppo di esperti tedesco di Forum Gesundheit, intervenuto nel dibattito sull’aumento delle accise sul tabacco. Secondo i medici, equiparare fiscalmente prodotti molto diversi indebolirebbe la riduzione del danno da fumo. Tra gli intervenuti, Martin Storck, professore e specialista in chirurgia vascolare del Städtisches Klinikum Karlsruhe, ha sottolineato che “il confronto sull’aumento della tassa sul tabacco è ormai più che necessario, ma deve essere condotto con misura e con attenzione alle conseguenze: ed è proprio questo che manca”. Gli esperti chiedono di colpire le sigarette tradizionali, definite “estremamente dannose per la salute”, e di vincolare le maggiori entrate a prevenzione e supporto alla cessazione. Altrimenti “lo Stato incassa ma l’effetto sulla salute svanisce”. Il punto centrale è escludere e-cig e tabacco riscaldato dall’aumento delle accise, come ribadito dall’angiologo Knut Kröger: “Per i fumatori adulti, le alternative non combustibili come le sigarette elettroniche e i dispositivi a tabacco riscaldato svolgono un ruolo decisivo nella riduzione del rischio”.

Medici tedeschi: no ad aumento delle tasse su sigarette elettroniche

 

Regno UnitoOra è ufficiale: con il Royal Assent il Tobacco and Vapes Bill è legge
Con il via libera reale del 29 aprile, il Tobacco and Vapes Bill entra in vigore e vieta in modo progressivo la vendita di sigarette a chi è nato dal 1° gennaio 2009, fissando nei fatti una “smoke-free generation” pensata per bloccare l’ingresso dei più giovani nel fumo. La legge, presentata a novembre 2024, amplia però anche il perimetro di controllo su vaping e prodotti a base di nicotina, con limiti più stringenti su pubblicità, sponsorizzazioni, confezioni ed esposizione nei punti vendita. Per operatori e rivenditori non è un dettaglio: Londra potrà introdurre licenze obbligatorie e rafforzare i controlli contro il mercato illegale. Il risultato è un quadro più rigido e definito, con una stretta sul tabacco combusto e, allo stesso tempo, una regolazione più capillare anche per le sigarette elettroniche.

 

Hong Kong (Cina) Divieto su vaping e tabacco riscaldato, autorità escludono effetti sul turismo
Il divieto su prodotti del vaping e del tabacco riscaldato non peserà negativamente sul turismo. È quanto sostengono le autorità locali, che si dicono sicure che non vi saranno effetti negativi sull’arrivo dei visitatori dopo l’entrata in vigore delle nuove norme lo scorso 30 aprile. La campagna informativa in corso coinvolge enti del turismo e dei trasporti, con cartelli, attività di sensibilizzazione e messaggi sui media per avvisare i viaggiatori in arrivo. Le misure vietano il possesso e l’uso in pubblico dei prodotti alternativi al fumo, con sanzioni fino a 50.000 dollari di Hong Kong (corrispondenti a 5.500 euro) e sei mesi di carcere.

 

SpagnaStudio: uso duale fase chiave nel passaggio alla sigaretta elettronica
La sigaretta elettronica si conferma leva concreta di transizione dal fumo tradizionale, con calo progressivo di frequenza e intensità. È quanto emerge dallo studio “Assessing dual nicotine use in Spain: Transition to cessation or sustained consumption?” di Alfredo Cabezas-Ares, Fernando Pinto-Hernández e María Jesús Delgado-Rodríguez dell’Universidad Rey Juan Carlos, pubblicato su Research in Economics. L’analisi, condotta su 1.329 consumatori in Spagna, mostra che quasi tutti partono dalle sigarette combustibili ma, quando entrano in gioco e-cig e prodotti a tabacco riscaldato, il consumo si sposta gradualmente senza crescere nel totale. Nel follow-up di cinque anni, l’uso duale non resta stabile: è una fase di passaggio, in cui si riducono sia le sigarette sia la nicotina complessiva. Anche senza un’intenzione esplicita di smettere, il passaggio riduce l’esposizione alle sostanze tossiche della combustione, rendendo la sigaretta elettronica uno strumento pratico di riduzione del danno. I ricercatori segnalano poi il peso delle politiche: leve fiscali e regole calibrate sul rischio potrebbero accelerare il passaggio verso prodotti meno dannosi. L’uso duale non è un punto d’arrivo ma un passaggio, e riguarda soprattutto fumatori adulti che cercano un’uscita dal fumo.

Sigaretta elettronica e uso duale: fase chiave per smettere di fumare

 

IndonesiaParlamento valuta divieto delle sigarette elettroniche nel ddl sugli stupefacenti
La terza commissione della Camera indonesiana esamina il disegno di legge su narcotici e psicotropi, inserito nel programma legislativo 2025-2029, valutando l’inclusione di un divieto sulle sigarette elettroniche. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, la proposta dell’Agenzia nazionale antidroga nasce dal rilevamento in alcuni prodotti di sostanze come metanfetamina ed etomidato, considerate suscettibili di abuso. Fonti parlamentari confermano che l’ipotesi di vietare la circolazione dei dispositivi di vaping ha elevate probabilità di essere recepita nel testo in discussione.

 

Corea del SudRinvio all’ultimo minuto per le nuove norme sul vaping, caos tra i Comuni
Il ministero della Salute sudcoreano ha annunciato un rinvio di due mesi, fino al 23 giugno, dell’entrata in vigore delle restrizioni sul vaping previste per lo scorso 24 aprile, creando confusione tra le amministrazioni locali. Il provvedimento, che classifica le e-cig come prodotto del tabacco e ne prevede il divieto nelle aree per non fumatori, non si applicherà ai prodotti già in giacenza prima della nuova entrata in vigore, ha spiegato il ministero, annunciando un periodo di tolleranza per smaltire le giacenze. L’inversione dell’ultima ora ha generato comportamenti difformi: alcuni municipi hanno avviato controlli, altri li hanno sospesi (in alcuni casi, come quello di Seul, erano già stati avviati controlli preventivi prima della data del 24 aprile). I funzionari locali criticano l’ambiguità normativa, specialmente sulla verifica delle date di produzione, che rischia di complicare l’adeguamento per gli operatori del settore anche dopo la nuova scadenza.

Caos Corea del Sud, rinviate le nuove norme sulle sigarette elettroniche

 

AustraliaTasmania, stretta su tabacco illecito e vaping con nuove sanzioni
La Tasmania, uno dei sei stati che compongono la federazione dell’Australia, ha presentato il Public Health Amendment Bill 2026 per rafforzare il contrasto al commercio illegale di tabacco e prodotti da vaping, introducendo nuovi reati e sanzioni più severe per la vendita di prodotti non conformi. Il provvedimento consente alle autorità di chiudere le attività irregolari e vieta distributori automatici ed esposizione pubblica di prodotti e accessori legati al fumo e al vaping. La riforma, annunciata dal ministro della Salute Bridget Archer, arriva dopo le critiche dei rivenditori sull’inefficacia delle misure attuali. Il ministro della Polizia Felix Ellis, l’equivalente di un titolare degli Interni a livello statale, ha evidenziato il legame con la criminalità organizzata, chiedendo un coordinamento federale.

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