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“Come Anafe ci appelliamo a tutti gli operatori della filiera, i distributori, i punti vendita e i consumatori, affinché inviino alla Commissione europea i loro commenti sulla revisione della Direttiva sui prodotti del tabacco”. Con queste parole il presidente dell’associazione italiana dei produttori di sigarette elettroniche, Umberto Roccatti, sprona tutto il settore a far sentire la propria voce, partecipando all’Invito a mandare contributi, indetto dalla Commissione lo scorso 18 maggio e aperto fino alla mezzanotte del 15 giugno.

“Si tratta – continua Roccatti – di un passaggio particolarmente rilevante per il futuro del settore”. Per comprenderlo, se ancora ce ne fosse bisogno, basta scorrere il testo che accompagna l’iniziativa europea. Come abbiamo riportato nel nostro articolo del 19 maggio scorso, la Commissione parla di estendere l’ambito della normativa ai prodotti di nuova generazione (cioè di mettere sullo stesso piano tabacco combusto e sigarette elettroniche), di possibili divieti sugli aromi, di pacchetti neutri. In tutto il testo viene completamente ignorato il ruolo della sigaretta elettronica e degli altri prodotti alternativi come strumenti per smettere di fumare e per ridurre il danno; vengono presentati semplicemente come un possibile pericolo per i giovani.
“Le nuove restrizioni al vaglio della Commissione – aggiunge Roccatti – potrebbero limitare significativamente il mercato del vaping, incidendo in modo particolare sulla disciplina dei liquidi da inalazione e sull’utilizzo degli aromi, uno strumento chiave per la cessazione del fumo”. Per questo Anafe ritiene che sia necessaria una mobilitazione congiunta e ha predisposto degli strumenti. In calce a questo articolo sarà possibile scaricare due locandine messe a disposizione dall’associazione. La prima è dedicata ai distributori e agli operatori della filiera per promuovere la partecipazione e sensibilizzare sul tema. La seconda è destinata appositamente ai punti vendita ed è stata concepita per essere stampata ed esposta nei negozi, con l’obiettivo di invitare gli utilizzatori adulti dei prodotti da svapo a raccontare la propria esperienza e a inviare il proprio contributo. Per farlo si può inquadrare direttamente il QR code inserito nelle locandine oppure andare direttamente al sito della Commissione europea a questo link, facendo attenzione a partecipare alla prima iniziativa: Invito a presentare contributi.
“La nostra associazione – conclude Roccatti – ritiene fondamentale il coinvolgimento diretto e attivo degli utilizzatori adulti, affinché le loro esperienze, esigenze e punti di vista siano rappresentati e presi in considerazione nel processo decisionale europeo”. Tutti possono partecipare: cittadini, imprese, organizzazioni rappresentative e autorità pubbliche dei Paesi dell’Ue, accademici, ricercatori e organizzazioni non governative e si può inviare il proprio commento in italiano. L’importante è che si faccia entro il 15 giugno.
Da questi link puoi scaricare la locandina 1 e la locandina 2
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