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Una nuova revisione sistematica e meta-analisi pubblicata sulla rivista scientifica Internal and Emergency Medicine accende i riflettori sul rapporto tra sigarette elettroniche e salute metabolica, analizzando le evidenze disponibili su diabete, prediabete e insulino-resistenza. Lo studio, realizzato da un team internazionale di ricercatori coordinato da Coehar, ha esaminato la letteratura scientifica esistente per verificare se l’utilizzo delle e-cigarette possa incidere sul rischio di sviluppare alterazioni metaboliche.
Dall’analisi, intitolata “Association between electronic cigarette use and prediabetes, diabetes, and insulin resistance: a systematic review and meta-analysis”, emerge un dato significativo: non è stata riscontrata alcuna associazione tra l’uso esclusivo di sigarette elettroniche e il diabete. Questa conclusione riguarda sia gli studi trasversali inclusi nella revisione sia l’unico studio prospettico attualmente disponibile.
Diverso il quadro per i cosiddetti “dual users”, ovvero coloro che utilizzano contemporaneamente sigarette tradizionali ed elettroniche. In questo gruppo i ricercatori hanno osservato una modesta associazione con il diabete. Secondo gli autori, il risultato potrebbe essere attribuito alla persistente esposizione al fumo combusto e ad altri fattori di rischio tipicamente legati al tabagismo. Lo studio evidenzia quindi la necessità di distinguere chiaramente tra utilizzatori esclusivi di sigarette elettroniche e consumatori che continuano a fumare anche sigarette convenzionali. Una distinzione ritenuta fondamentale per valutare correttamente i possibili effetti sulla salute e per evitare interpretazioni fuorvianti dei dati scientifici.

Per quanto riguarda prediabete e insulino-resistenza, la revisione ha individuato alcune possibili associazioni con l’uso delle sigarette elettroniche. Tuttavia, gli stessi ricercatori invitano alla prudenza nell’interpretazione di questi risultati. Il livello di certezza delle evidenze è stato infatti giudicato molto basso, soprattutto perché la maggior parte degli studi disponibili è di tipo trasversale, si basa su informazioni auto-riferite dai partecipanti e non consente di stabilire con certezza se l’utilizzo delle e-cigarette abbia preceduto l’insorgenza delle alterazioni metaboliche osservate. Secondo gli autori, uno dei principali errori nel dibattito scientifico e di salute pubblica consiste nel confondere il vaping con il fumo tradizionale. È ampiamente documentato che il consumo di sigarette rappresenta un importante fattore di rischio per il diabete di tipo 2 e per numerose alterazioni metaboliche. Gli effetti indipendenti delle sigarette elettroniche, invece, rimangono ancora poco definiti e richiedono ulteriori approfondimenti. Aggregare nelle stesse analisi utilizzatori esclusivi e dual users rischia di alterare la valutazione reale del rischio.
La ricerca sottolinea inoltre la necessità di studi prospettici di maggiore qualità, caratterizzati da ampie dimensioni campionarie, lunghi periodi di osservazione, biomarcatori oggettivi dell’esposizione e parametri metabolici standardizzati misurati in laboratorio.
Tra i progetti che puntano a colmare queste lacune figura DiaSmokeFree, il trial clinico internazionale coordinato da Coehar che sta valutando gli effetti metabolici a lungo termine del passaggio dalle sigarette tradizionali ai prodotti senza combustione in persone affette da diabete di tipo 2. Lo studio monitora nel tempo il controllo glicemico, i fattori di rischio cardiovascolare e altri indicatori metabolici con l’obiettivo di comprendere se l’abbandono del fumo combusto possa influenzare la progressione della malattia e delle sue complicanze. “Le evidenze attualmente disponibili indicano che l’uso esclusivo di sigarette elettroniche non è associato al diabete – ha dichiarato il professor Riccardo Polosa, fondatore di Coehar e autore senior dello studio – Quando si valuta il rischio metabolico, il dibattito di salute pubblica dovrebbe evitare di confondere il vaping con il fumo. Il vero problema continua a essere il consumo di sigarette tradizionali“.



