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Polonia – Forum Gfn, esperti contestano approccio proibizionista su nicotina
Si è svolto dal 3 al 5 giugno a Varsavia il Global Forum on Nicotine (Gfn), incontro internazionale su aspetti sanitari e regolatori dei prodotti alternativi al tabacco combusto. Al centro del dibattito gli effetti delle restrizioni su sigarette elettroniche e prodotti a base di nicotina, con esperti che hanno esaminato l’impatto su fumatori e gruppi vulnerabili e il ruolo della riduzione del danno. Nella sessione “The impact of prohibition on health and ethics” i relatori hanno valutato la compatibilità dei divieti con il principio medico del “non nuocere”, evidenziando il rischio di mantenere il consumo di sigarette tradizionali. Il forum ha inoltre affrontato il legame tra tabacco e tubercolosi e le difficoltà di accesso ai percorsi di riduzione del danno per popolazioni marginalizzate, con focus su Europa orientale, Asia centrale e America Latina. Tra i temi emersi anche la crescita del mercato illecito legata a normative restrittive e le possibili ricadute della revisione della Direttiva europea sui prodotti del tabacco (Tpd) sul mercato dei prodotti a rischio ridotto nell’Unione Europea.
Salute pubblica e nicotina: gli esperti sfidano il proibizionismo
Stati Uniti – Alaska, approvata tassa del 25% su sigarette elettroniche
Il parlamento dell’Alaska ha approvato il Senate Bill 24, introducendo la prima tassa statale sui prodotti da svapo. Il provvedimento prevede un’imposta del 25% sul prezzo al dettaglio delle sigarette elettroniche, il divieto di acquisto per i minori di 21 anni e l’estensione anche ai prodotti a base di nicotina sintetica, con entrate stimate tra 1,36 e 3 milioni di dollari annui. Rispetto a una proposta del 2022 bocciata dal governatore, che fissava una tassa del 45% all’ingrosso, la nuova versione introduce un prelievo al dettaglio per superare le difficoltà di tracciamento dei componenti. Un emendamento consente il fumo indoor in locali autorizzati come cigar bar. Il testo è stato inviato al governatore Mike Dunleavy per la firma necessaria.
Svezia – Il modello di Stoccolma al centro del dibattito Ue su riduzione danno e fumo
In occasione della Giornata mondiale senza tabacco le associazioni hanno esortato la Commissione europea a basare la revisione delle normative su tabacco e nicotina sulle evidenze scientifiche e sul modello svedese. Il dottor Delon Human, leader dell’organizzazione Smoke Free Sweden ed ex segretario generale della World Medical Association, ha avvertito che restrizioni severe su sigarette elettroniche e sacchetti di nicotina ostacolerebbero la salute pubblica, allontanando i fumatori adulti da alternative meno dannose rispetto alla combustione. La Svezia, grazie a politiche che hanno reso accessibili i prodotti senza combustione, è risultata vicina a diventare il primo Paese con un tasso di fumatori inferiore al 5%, vantando i livelli più bassi in Europa di malattie correlate. Il confronto politico e sanitario in corso nell’Unione europea ha visto contrapposti i sostenitori di un quadro regolatorio rigido a tutela dei giovani e i promotori della strategia di riduzione del danno per la transizione dei fumatori adulti.
Riduzione del danno e lotta al fumo: la strategia svedese al centro del dibattito Ue
Stati Uniti – Arizona approva disegno di legge su regolamentazione dei prodotti del vaping
Il Senato dell’Arizona ha approvato con 24 voti a favore e 2 contrari la House Bill 4001, che introduce il primo quadro normativo statale per prodotti alternativi con nicotina, assegnando i controlli all’Arizona Department of Liquor Licenses and Control. Il testo, modificato con un emendamento di circa 40 pagine, prevede un sistema sanzionatorio progressivo per la vendita ai minori di 21 anni, con multa minima di 500 dollari, e corso obbligatorio fino a 10.000 dollari e sospensione della licenza per un anno alla quarta violazione. Non è stata inclusa una tassa sui prodotti da svapo, nonostante il calo delle entrate da tabacco destinate al programma First Things First. Il provvedimento deve tornare alla Camera per l’approvazione finale prima dell’invio al governatore Katie Hobbs.
Svezia – Il parlamento europeo ha riconosciuto lo status di Paese senza fumo
Sempre Stoccolma nel cono di luce della settimana appena trascorsa. Il parlamento europeo ha ufficializzato che la Svezia ha raggiunto nel 2025 l’obiettivo di Paese senza fumo con una quota di fumatori quotidiani scesa al 3,7% della popolazione, ben al di sotto della soglia comunitaria del 5%. I dati diffusi dal Consiglio svedese per l’informazione sull’alcol e sulle altre droghe hanno confermato il successo della strategia nazionale basata sull’accessibilità a prodotti alternativi a minor rischio come sigarette elettroniche, snus e sacchetti di nicotina. Il responsabile dell’iniziativa Smoke Free Sweden, Delon Human, ha dichiarato che “questo risultato non è stato ottenuto attraverso divieto ma offrendo ai fumatori adulti alternative a basso rischio accessibili, accettabili e convenienti”. Michael Landl di World Vapers’ Alliance ha contestato le politiche restrittive della Commissione europea. Il modello svedese ha permesso di dimezzare i fumatori rispetto alla media dell’Unione europea, registrando una mortalità per cancro al polmone inferiore del 61% tra gli uomini.
Il parlamento europeo riconosce alla Svezia lo status di smoke-free
Stati Uniti – Oregon, ampliata la definizione di tabacco per limitare l’accesso dei giovani alla nicotina
L’Oregon ha ampliato la definizione legale di prodotto del tabacco includendovi sacchetti di nicotina, gomme e pastiglie. La misura, entrata in vigore il 5 giugno, equipara tali articoli a sigarette tradizionali ed e-cigarette, vietandone la vendita ai minori di 21 anni, con l’obiettivo di contrastare la dipendenza giovanile. L’Oregon Health Authority (Oha) ha chiarito che l’intervento mira a limitare l’accesso ai prodotti aromatizzati che attirano i ragazzi. Le autorità sanitarie locali hanno dichiarato che la decisione risponde alla crescente popolarità di questi prodotti sul mercato per impedire che i minori sviluppino una dipendenza.
Germania – Proposte di aumento della tassa sul tabacco e restrizioni sui prodotti del vaping
In occasione della Giornata mondiale senza tabacco l’incaricato del governo per le droghe Hendrik Streeck, del partito conservatore Cdu, ha chiesto un netto incremento dei prezzi per sigarette e sigarette elettroniche al fine di dissuadere i giovani dall’inizio del consumo e favorire l’abbandono del fumo. Non da meno la Bundesärztekammer (Bäk), l’Associazione medica federale tedesca, che si è pronunciata a favore di normative più rigide, sollecitando l’introduzione di divieti di pubblicità anche per i prodotti del vaping mirati alla tutela dei minori. Il portavoce della sanità della Spd Pantazis ha sostenuto la proposta, affermando che l’obiettivo non risiede nell’ottenere entrate statali aggiuntive, bensì nel ridurre le patologie tumorali legati alla dipendenza. Streeck ha definito “cinica” l’opposizione a un aumento della tassazione sul tabacco motivata dal timore di un calo delle entrate fiscali complessive dovuto alla diminuzione dei fumatori attivi. Ma il dibattito pubblico tedesco resta viziato da un’imperdonabile confusione fra fumo e vaping.
Stati Uniti – New York, introdotto disegno di legge per divieto generazionale di nicotina
Il parlamento dello Stato di New York ha presentato il disegno di legge Assembly Bill 11509 per vietare permanentemente l’acquisto di prodotti a base di nicotina, inclusi quelli senza combustione, a chiunque sia nato dopo il 31 dicembre 2007. La misura si applicherebbe a sigarette tradizionali ed elettroniche, tabacco da masticare, sigari e accessori per il fumo, impedendo l’accesso legale alle future generazioni. Il testo richiama i divieti generazionali già introdotti a Brookline, nel Massachusetts, e nel Regno Unito (dove però il divieto riguarda solo il tabacco combusto) suscitando la reazione contraria delle associazioni di categoria. La Premium Cigar Association, ad esempio, ha criticato il provvedimento definendolo “un moderno tentativo di proibizionismo” che adotta un approccio indiscriminato e colpisce ingiustamente i sigari di qualità.



