L'attualità quotidiana sulla sigaretta elettronica

SVAPOWORLD – Notizie internazionali dal 28 giugno al 4 luglio

La consueta rubrica settimanale con i principali fatti dal vaping di tutto il mondo.

Nuova ZelandaStudio evidenzia calo record del fumo grazie al vaping
Il ritmo di riduzione dei fumatori è salito dal 3,5% al 17,9% annuo tra il 2018-2019 e il 2022-2023 in coincidenza con la diffusione della sigaretta elettronica. È quanto è emerso dallo studio “New Zealand’s accelerating smoking decline: lessons for tobacco harm reduction”, pubblicato su The Lancet e firmato dai professori emeriti Robert Beaglehole e Ruth Bonita e dal direttore di Action for Smokefree (Ash) Ben Youdan. La svolta è avvenuta dopo il riconoscimento del vaping da parte del ministero della Salute come strumento di riduzione del danno per smettere di fumare, integrando le tradizionali misure della Convenzione quadro sul controllo del tabacco (Fctc). L’analisi statistica ha evidenziato una netta rottura del trend rispetto agli anni precedenti, mostrando che il declino tra la popolazione māori – particolarmente significativo perché si tratta di una fascia di popolazione difficile da raggiungere e nella quale il fumo è oggi concentrato – è passato dal 2,2% al 13,3% annuo con un tasso di fumatori totali sceso sotto il 7%. Interessante il dato sui giovani: il consumo quotidiano di sigarette elettroniche tra gli adolescenti (14-15 anni) è calato all’11%, mentre grazie a una regolamentazione introdotta nel 2021, che ha inserito limiti di età e restrizioni sugli aromi, negli ultimi anni è calato anche il tasso di svapatori. Per i ricercatori i dati dimostrano che attraverso politiche equilibrate è possibile favorire la transizione dei fumatori adulti verso prodotti a rischio ridotto senza determinare un aumento del fumo nelle nuove generazioni.

Sigaretta elettronica: così la Nuova Zelanda sta combattendo il fumo

 

FilippineEsperti salute chiedono approccio scientifico al controllo della nicotina
Durante un’audizione al Senato sulle modifiche alla legge della Repubblica 11900, accademici, sostenitori della riduzione del danno e rappresentanti dell’industria di settore hanno sollecitato il governo a basare i regolamenti in materia di vaping sulle evidenze scientifiche, intensificando i controlli contro i prodotti illegali. Gli esperti hanno sottolineato la necessità di bilanciare la tutela dei minori con l’accesso ad alternative senza fumo per i fumatori adulti. Il dottor Lorenzo Mata dell’associazione Quit for Good (Qfg) ha ribadito l’importanza di standard di prodotto rigorosi, mentre il professor Michael Eric Castillo del Centro per le politiche e le strategie avanzate (Caps) ha avvertito che norme troppo restrittive rischierebbero di alimentare il mercato illecito. La crescita del commercio non autorizzato è emersa come tema centrale. Da qui l’invito al parlamento a valutare un rafforzamento dell’applicazione della normativa vigente.

 

IrlandaAvanza il disegno di legge che vieta gli aromi diversi dal tabacco
Il parlamento ha approvato in seconda lettura il Public Health (Tobacco Products and Nicotine Inhaling Products) (Amendment) Bill 2026 per vietare entro l’anno i liquidi aromatizzati diversi dal gusto tabacco e dai prodotti senza aroma. Il testo introduce anche il divieto di pubblicità nei punti vendita, restrizioni su imballaggi, colori e immagini e il divieto di vendita delle bustine di nicotina ai minori. La ministra della Salute Jennifer Carroll MacNeill ha sostenuto che la riforma ridurrà l’appeal e la disponibilità dei prodotti contenenti nicotina contribuendo a proteggere la salute pubblica. Di contro, l’associazione Responsible Vaping Ireland (Rvi), criticando il disegno di legge, ha chiesto politiche basate sulle evidenze scientifiche per non frenare il passaggio dei fumatori ai prodotti a rischio ridotto. Il provvedimento dovrà ora essere esaminato dal Senato (Seanad), mentre il governo punta a renderlo operativo entro la fine dell’anno, una volta conclusa la procedura di notifica prevista dall’Unione europea.

Irlanda, verso il divieto degli aromi per sigaretta elettronica entro il 2026

 

Stati UnitiCorte d’appello annulla sanzione amministrativa contro rivenditore di sigarette elettroniche
Con sentenza non unanime, una giuria della U.S. Court of Appeals for the Fifth Circuit, la corte d’appello federale competente per il quinto circuito, ha annullato una sanzione civile di 19.192 dollari inflitta dal U.S. Department of Health and Human Services (Hhs), il ministero della Salute statunitense, al rivenditore di prodotti da vaping Texas Tobacco Barn per la vendita di liquidi da inalazione non autorizzati, rimasti sugli scaffali nonostante il diniego della Food and Drug Administration. I giudici hanno stabilito che l’azienda ha diritto a un processo con giuria ai sensi del settimo emendamento e che il Hhs non può imporre sanzioni pecuniarie tramite procedimenti amministrativi. La decisione si basa su recenti precedenti della Corte suprema in materia di azioni esecutive delle agenzie federali. La corte ha invece respinto la contestazione della società contro l’autorità della Food and Drug Administration di regolamentare i prodotti del comparto.

 

RussiaVia libera alle licenze per la vendita di tabacco e sigarette elettroniche
Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato le leggi che istituiscono l’obbligo di licenza separata per ogni punto vendita e veicolo per il commercio di prodotti con tabacco e nicotina. La riforma chiarisce il calcolo delle aree di rispetto scolastiche con divieto di vendita e affida alle amministrazioni regionali la facoltà di vietare i sistemi elettronici dal primo marzo 2027 al primo marzo 2032. Il governo valuterà gli effetti della sperimentazione di cinque anni, mentre il pacchetto introduce sanzioni penali e multe contro il commercio abusivo. Il modello ricalca l’impostazione italiana per garantire il controllo della filiera e contrastare l’illegalità nel mercato dei prodotti senza combustione.

Anche la Russia punta sulle licenze per tabacco e sigarette elettroniche

 

ZimbabweApprovate le linee guida per la riforma della legge sul tabacco
Il consiglio dei ministri dello Zimbabwe ha approvato i principi per modificare il Tobacco Industry and Marketing Act, avviando la prima revisione della normativa dal 1997 per includere i prodotti emergenti come le sigarette elettroniche. La riforma modernizza il quadro legale per colmare i vuoti normativi e rafforza il ruolo del Tobacco Industry and Marketing Board (Timb), l’ente pubblico dello Zimbabwe responsabile della ricerca scientifica sul tabacco. Secondo il ministro dell’Agricoltura, Anxious Masuka, le modifiche estenderanno il mandato del Tobacco Research Board alla ricerca sui prodotti lavorati e non lavorati. La nuova legge punta ad allineare il settore alla gestione finanziaria pubblica e a contrastare le violazioni contrattuali e il mercato parallelo.

 

Regno UnitoProposta una cauzione sulle sigarette elettroniche per ridurre gli incendi
Il consigliere James Wright del partito dei Liberal Democratici ha proposto una mozione per introdurre una caparra da cinque sterline su ogni dispositivo per incentivarne la restituzione. La misura risponde ai recenti incendi in due centri di riciclo nel Norfolk causati dallo smaltimento errato delle batterie agli ioni di litio. “Si tratta di una questione di sicurezza pubblica e i lavoratori sono esposti a rischi concreti”, ha dichiarato Wright chiedendo anche più campagne informative. L’iniziativa ha ricevuto il sostegno di Rob Curtis, responsabile della prevenzione del Norfolk Fire and Rescue Service (Nfrs). La mozione chiede inoltre al governo di coinvolgere i produttori nel finanziamento della raccolta dei dispositivi a fine vita.

In Inghilterra spunta la cauzione sulle sigarette elettroniche

 

Stati UnitiLa Fda riconosce il rischio ridotto per i sacchetti di nicotina
È il riconoscimento ufficiale del principio della riduzione del danno per i sacchetti di nicotina.  La Food and Drug Administration (Fda) ha infatti autorizzato Swedish Match Usa a commercializzare venti prodotti con lo status di Modified Risk Tobacco Product (Mrtp). Il provvedimento consente di informare i fumatori adulti che il passaggio completo alle nicotine pouches in sostituzione delle sigarette comporta un rischio inferiore di sviluppare tumori e malattie cardiovascolari o respiratorie. “La nostra decisione consente a questi prodotti di essere commercializzati con un’indicazione di rischio modificato che informa gli adulti fumatori sui minori rischi associati al loro utilizzo”, ha dichiarato Bret Koplow, direttore ad interim del Center for Tobacco Products (Ctp). L’autorizzazione ha una validità di cinque anni e impone all’azienda attività di sorveglianza post-commercializzazione per monitorare l’impatto sui giovani.

La Fda conferma la riduzione del danno dei sacchetti di nicotina

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