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Sigarette elettroniche, la Germania prepara nuovi aumenti fiscali fino al 2030

Berlino punta a incassare dai prodotti con nicotina 3,6 miliardi di euro l'anno entro la fine del decennio. Il piano prevede rincari progressivi anche per i liquidi da inalazione.

La Germania torna a discutere di una stretta fiscale sul tabacco. A rilanciare il tema è un articolo pubblicato da Euronews, secondo cui il governo federale starebbe lavorando a un piano di aumenti progressivi delle accise su sigarette tradizionali e prodotti del vaping con l’obiettivo di incrementare il gettito fiscale e, al tempo stesso, ridurre il consumo di prodotti contenenti nicotina. Secondo quanto riportato, il prezzo delle sigarette tradizionali potrebbe aumentare gradualmente fino al 2030, mentre per i liquidi destinati alle sigarette elettroniche è previsto un incremento dell’accisa di un centesimo di euro per millilitro ogni anno. Si tratterebbe quindi di un percorso di rialzi progressivi che andrebbe ad aggiungersi alla già elevata tassazione introdotta negli ultimi anni in Germania.
Alla base della proposta vi sarebbero soprattutto esigenze di bilancio. Secondo fonti governative citate da Euronews, il rafforzamento della tassazione sul tabacco dovrebbe garantire entrate aggiuntive nell’ordine di miliardi di euro. Le stime del governo federale indicano maggiori incassi per circa 756 milioni di euro già nel 2027, mentre entro il 2030 il gettito supplementare potrebbe raggiungere i 3,6 miliardi di euro all’anno. Se confermato, il piano rappresenterebbe un ulteriore irrigidimento della politica fiscale tedesca nei confronti dei prodotti alternativi alla combustione, che già oggi scontano una delle imposte più elevate d’Europa.
L’eventuale decisione di Berlino potrebbe inoltre avere riflessi sul dibattito europeo. La Commissione europea è infatti impegnata nella revisione della Direttiva sulle accise del tabacco (Ted), che dovrebbe definire livelli minimi di tassazione anche per sigarette elettroniche, prodotti a tabacco riscaldato e bustine di nicotina. Un ulteriore incremento delle imposte in Germania potrebbe quindi rafforzare le posizioni dei Paesi favorevoli a una tassazione più elevata dei prodotti contenenti nicotina. Resta ora da capire quali saranno i tempi dell’iniziativa e se la proposta sarà confermata nella sua formulazione definitiva durante l’iter legislativo.

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