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Dal 1° luglio 2026 in Germania sono entrate in vigore nuove regole per la raccolta e lo smaltimento delle sigarette elettroniche. La modifica della legge tedesca sulle apparecchiature elettriche ed elettroniche (ElektroG) introduce infatti, per la prima volta, un obbligo specifico per i rivenditori di ritirare gratuitamente le sigarette elettroniche e i dispositivi a tabacco riscaldato giunti a fine vita, con l’obiettivo di migliorarne il corretto smaltimento e ridurre i rischi ambientali legati soprattutto alle batterie al litio. La riforma dell’ElektroG era stata approvata alla fine del 2025 ed è entrata in vigore per la maggior parte delle disposizioni il 1° gennaio 2026. Per gli obblighi riguardanti sigarette elettroniche e dispositivi a tabacco riscaldato, tuttavia, il legislatore ha previsto un periodo transitorio di sei mesi, concedendo agli operatori il tempo necessario per organizzare i sistemi di raccolta.

La novità principale consiste nell’introduzione di un obbligo di ritiro gratuito dei dispositivi usati. I rivenditori che commercializzano sigarette elettroniche o dispositivi a tabacco riscaldato, oppure che li hanno venduti nei sei mesi precedenti, dovranno accettare i prodotti a fine vita senza richiedere al consumatore l’acquisto di un nuovo dispositivo. La restituzione dovrà essere possibile presso il punto vendita oppure nelle immediate vicinanze. L’obbligo si estende anche al commercio online. Per gli operatori dell’e-commerce continuano a valere le soglie previste dalla normativa tedesca per i distributori di apparecchiature elettriche ed elettroniche, calcolate sulla superficie complessiva di magazzini e aree di spedizione destinate a questi prodotti. Secondo il legislatore tedesco, l’intervento si è reso necessario perché molti consumatori non percepiscono ancora le sigarette elettroniche come apparecchiature elettroniche e finiscono quindi per smaltirle insieme ai rifiuti indifferenziati. La finalità della riforma è aumentare il tasso di raccolta di questi dispositivi e ridurre il rischio di incendi provocati dalle batterie al litio, sempre più spesso integrate anche in prodotti di piccole dimensioni.
Dal 1° luglio è inoltre obbligatorio utilizzare un nuovo simbolo uniforme per identificare i punti di raccolta e restituzione. Anche i negozi online dovranno esporlo in modo ben visibile sulle pagine dei prodotti oppure durante la procedura di acquisto, accompagnandolo con informazioni chiare sulle modalità di restituzione dei dispositivi. La riforma rafforza anche gli obblighi informativi nei confronti dei consumatori. I rivenditori dovranno ricordare la necessità di conferire separatamente i rifiuti elettronici, informare sull’obbligo di rimuovere le batterie quando possibile e richiamare l’attenzione sui rischi connessi alla gestione delle batterie al litio. Per l’e-commerce, tali informazioni dovranno essere non solo ben visibili, ma anche facilmente reperibili sul sito. Il mancato rispetto delle nuove disposizioni potrà comportare sanzioni amministrative. In particolare, la mancata esposizione del nuovo simbolo identificativo dei punti di raccolta è punibile con una multa fino a 10.000 euro.
Con queste modifiche la Germania punta ad aumentare la raccolta differenziata delle sigarette elettroniche e degli altri dispositivi elettronici, in linea con gli obiettivi europei in materia di gestione dei rifiuti e di sicurezza ambientale.



