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La Russia rafforza i controlli sul commercio transfrontaliero di prodotti da vaping e nicotina. Dal 20 agosto sigarette elettroniche, dispositivi elettronici per il fumo, liquidi e sali di nicotina sono stati inseriti nell’elenco delle cosiddette «merci strategiche», estendendo anche a queste categorie il quadro sanzionatorio previsto per alcuni traffici illeciti. Secondo quanto riportato da Tvp World, chi trasporta illegalmente questi prodotti attraverso la frontiera doganale russa o i confini con gli altri Paesi dell’Unione economica eurasiatica (Eaeu) può incorrere, nei casi previsti dalla normativa, in una pena fino a cinque anni di reclusione quando il valore della merce supera i 100 mila rubli, circa mille euro. Il superamento della soglia, tuttavia, non determina automaticamente la responsabilità penale: devono essere presenti tutti gli elementi richiesti dalla fattispecie di reato.
L’elenco delle merci strategiche comprendeva già, dal 2022, prodotti del tabacco e superalcolici. Con la nuova disposizione vengono aggiunti anche sigarette elettroniche, dispositivi elettronici per il fumo, liquidi e sali di nicotina, oltre ad alcune bevande alcoliche come vino, birra e sidro. La modifica sposta quindi l’attenzione soprattutto sulle modalità di ingresso dei prodotti nel mercato russo, interessando trasporti, importazioni e canali commerciali. L’Eaeu comprende, oltre alla Russia, anche Bielorussia, Kazakistan, Armenia e Kirghizistan. Per le aziende del settore e per gli importatori aumenta di conseguenza l’importanza della corretta documentazione relativa all’origine dei prodotti, alle procedure doganali e ai percorsi di trasporto. L’obiettivo dichiarato è contrastare il commercio illecito e rafforzare il controllo sulle entrate fiscali.
La nuova disciplina non introduce un divieto generale sulla vendita o sull’utilizzo dei prodotti da vaping legalmente commercializzati in Russia. Il suo effetto concreto dipenderà soprattutto dalle modalità con cui le autorità applicheranno le nuove disposizioni e dai controlli lungo le catene di approvvigionamento.



