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Dal Paese della riduzione del danno arriva la supertassa sulle sigarette elettroniche

Nel Regno Unito dal 1° ottobre accisa di 2,20 sterline ogni 10 ml, anche sui prodotti senza nicotina.

Da domani, giovedì 1° ottobre, il Regno Unito introduce la nuova imposta sui prodotti da inalazione. La Vaping Products Duty prevede un prelievo di 2,20 sterline per ogni 10 millilitri di liquido, indipendentemente dalla presenza o meno di nicotina. La misura riguarda sia i prodotti fabbricati nel Regno Unito sia quelli importati nel Paese e si accompagna all’introduzione dei contrassegni fiscali specifici per i prodotti da vaping. L’imposta si applicherà quindi anche ai liquidi privi di nicotina. L’importo cresce proporzionalmente al volume: per una confezione da 10 millilitri l’accisa sarà di 2,20 sterline, mentre per 50 millilitri arriverà a 11 sterline e per 100 millilitri a 22 sterline, prima dell’applicazione dell’Iva.
Con l’avvio del nuovo regime entrerà in funzione anche il sistema dei vaping duty stamps, i contrassegni fiscali che dovranno accompagnare i prodotti soggetti all’imposta. La normativa prevede tuttavia un periodo transitorio per le scorte già presenti nella filiera. I rivenditori potranno infatti continuare a vendere i prodotti non contrassegnati fino al 31 marzo 2027. Dal giorno successivo, tutti i prodotti sottoposti all’imposta e messi in vendita dovranno rispettare il nuovo sistema. Secondo le stime del governo britannico, la nuova imposizione dovrebbe generare oltre 550 milioni di sterline di entrate annuali entro il 2030-2031. La misura rappresenta una modifica significativa del quadro fiscale applicato al vaping nel Regno Unito, che fino a oggi non prevedeva una specifica accisa sui liquidi. L’introduzione della tassa si inserisce in un intervento normativo più ampio sui prodotti da vaping. Il Tobacco and Vapes Act 2026 ha infatti previsto ulteriori disposizioni riguardanti la vendita, la promozione, la presentazione e il confezionamento dei prodotti. Non tutte queste misure, però, diventano operative il 1° ottobre.
Una seconda scadenza è fissata al prossimo 29 ottobre, quando entreranno in vigore ulteriori disposizioni restrittive sulla vendita dei prodotti da vaping e nicotina. L’età minima di acquisto sarà fissata a 18 anni anche per i prodotti privi di nicotina e saranno introdotti divieti su omaggi promozionali e alcune forme di sconto utilizzate per promuovere i prodotti. Il governo britannico sta inoltre lavorando a ulteriori interventi sulla presentazione commerciale delle sigarette elettroniche, compresi confezionamento, descrizione degli aromi, branding ed esposizione nei punti vendita. Su questi aspetti sono state avviate specifiche consultazioni e le relative disposizioni avranno tempi di applicazione differenti. Dal Paese della riduzione del danno non arrivano dunque segnali confortanti per il futuro del vaping.

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