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Sigarette elettroniche usa e getta, Bruxelles approva il divieto polacco

Il provvedimento riguarda i dispositivi con nicotina, per quelli senza serve invece un'altra procedura europea.

La Commissione europea ha dato il via libera al divieto di immissione sul mercato delle sigarette elettroniche usa e getta contenenti nicotina proposto dalla Polonia. La decisione, adottata il 14 settembre e firmata dal commissario alla salute Olivér Várhelyi, approva le disposizioni nazionali notificate da Varsavia nell’ambito dell’articolo 24, paragrafo 3, della Direttiva europea sui prodotti del tabacco.
La Commissione ha ritenuto la misura “giustificata, necessaria e proporzionata” rispetto all’obiettivo di tutela della salute pubblica, considerando in particolare la diffusione del vaping tra i giovani, la rapida crescita del mercato delle usa e getta e l’impatto ambientale dei dispositivi monouso. Secondo la documentazione presentata dalla Polonia, le vendite dichiarate da produttori e importatori sono passate da 52 mila dispositivi nel 2016 a oltre 60 milioni nel 2024. A sostegno del provvedimento, le autorità polacche hanno inoltre evidenziato le difficoltà nel far rispettare le norme già esistenti, in particolare il divieto di vendita ai minori. Nel 2025, aggiungono, su 772 campioni di sigarette elettroniche usa e getta sottoposti a controllo, soltanto 126, pari al 16 per cento, rispettavano il limite europeo di 2 ml per serbatoi e cartucce. La Commissione ha riconosciuto le “significative difficoltà” incontrate dalla Polonia nell’applicazione del divieto di vendita ai minori.
Il via libera europeo non riguarda però tutte le sigarette elettroniche. Restano infatti fuori dal provvedimento i dispositivi ricaricabili e quelli dotati di cartucce sostituibili. La Commissione sottolinea esplicitamente che il divieto è circoscritto alle usa e getta e risulta quindi meno restrittivo rispetto a un divieto esteso all’intera categoria delle sigarette elettroniche contenenti nicotina. Il governo polacco, in realtà, aveva annunciato il divieto sia per i prodotti con nicotina sia per quelli senza nicotina. Su questo punto, tuttavia, la decisione della Commissione non si pronuncia, perché i prodotti senza nicotina non rientrano nella Direttiva sui prodotti del tabacco e sono sottoposti a una distinta procedura europea.
La decisione di Bruxelles non indica infine una data per la cessazione delle vendite in Polonia: sarà ora il processo legislativo nazionale a stabilire tempi e modalità di applicazione del divieto.

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