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VapitalyPro: 90 espositori, docenti universitari ed esperti di settore
Saranno novanta le aziende presenti al VapitalyPro, la prima fiera interamente dedicata ai professionisti del vaping. Sabato 4 e domenica 5 novembre le sale dell'hotel Ergife di Roma ospiteranno la due giorni dedicata al business e alla formazione di settore. Nella grande sala di rappresentanza e nelle salette situate nei primi due piani dell'hotel ci saranno gli stand delle aziende; l'aula conferenze sarà invece il luogo dedicato alla formazione.
Sei seminari di cinquanta minuti ed uno di un'ora e mezzo garantiranno ai partecipanti una panoramica a tutto tondo dell'attività lavorativa, sia per chi è alle prime armi, sia per i veterani. Docenti universitari, formatori certificati, professionisti esperti del settore illustreranno le norme e forniranno consigli su come avviare, mantenere e consolidare l'attività commerciale. Ampio spazio anche ai suggerimenti per rendere più visibile la propria attività anche con i moderni mezzi di comunicazione.
Tra i relatori che si alternerano sul palco: la professoressa Maura Franchi, docente di sociologia dei consumi - dipartimento Economia - all’Università degli studi di Parma; la professoressa Patrizia Martello, docente di sociologia della comunicazione alla Nuova accademia di Belle Arti di Milano; il dottor Gianluca Nordio, social media analyst di Maxfone; il dottor Francesco Spena Barretta, segretario generale Confederazione Europea Professionisti e Imprese; il dottor Alessandro Nicolis, esperto in digital strategies; la dottoressa Elisa Tagliani, esperta in comunicazione aziendale e per le imprese. Il seminario principe della durata di due ore è affidato agli avvocati Alberto Gava e Dario De Blasi, punti di riferimento legali e giuridici del settore. La loro lezione - che toccherà temi come la Tpd, la pubblicità, le promozioni, la tutela del marchio - arriverà a pochi giorni di distanza dall'udienza in Corte costituzionale fissata il 24 ottobre: sarà particolarmente interessante dunque ascoltare "a caldo" le loro prime impressioni. Stefano Caliciuri, giornalista professionista e direttore di Sigmagazine, terrà una relazione sulle strategie di comunicazione e advertising applicati al vaping.
L'elenco completo delle aziende espositrici, dei brand rappresentati e dei curriculum dei relatori sono stati pubblicati sul sito ufficiale di VapitalyPro. Oltre ai maggiori e principali produttori e distributori italiani, saranno presenti con un loro stand anche aziende provenienti da tutto il mondo: Cina, Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna i paesi maggiormente rappresentati.
In fiera sarà vietata la vendita di prodotti ma sarà possibile stringere accordi commerciali one-to-one. Ogni azienda (commerciale o produttiva) che ha partecipato alle scorse edizioni di Vapitaly ha già ricevuto via mail un biglietto gratuito; per gli eventuali accompagnatori, operatori che non hanno mai visitato Vapitaly e tutti coloro che sono interessati al business ma non hanno ancora intrapreso l'attività l'ingresso è a pagamento (60 euro).
VapitalyPRO, oltre 70 espositori e 400 minuti di workshop tematici
Non soltanto una fiera destinata agli incontri professionali e ai contratti, ma soprattutto un evento che vuol fare formazione agli operatori del settore del vaping. Nei giorni di sabato 4 e domenica 5 novembre l'hotel Ergife di Roma sarà dunque teatro del primo evento organizzato sul territorio nazionale rivolto esclusivamente ai negozianti, distributori e produttori della filiera del vaping.
I sette seminari di approfondimento toccheranno tutti gli aspetti organizzativi, normativi e legali che un operatore del vaping - e chiunque abbia intenzione di avvicinarsi allattività commerciale - deve conoscere: dalle norme di sicurezza, alle regole per la publicità; dalla gestione del cliente, alla gestione del magazzino. "Abbiamo pensato a un evento come VapitalyPro - spiega Mosè Giacomello, presidente Vapitaly - perché crediamo che la formazione sia uno strumento essenziale sia per chi vuole avviare un’attività sia per chi è già titolare di un vape shop e vuole aggiornarsi. VapitalyPro è per scelta due giorni di formazione e network tra professionisti, un evento dove non sono previsti la vendita di prodotti o spettacoli, a tutto vantaggio del business".
Come si legge dal sito ufficiale della manifestazione, i temi all'ordine del giorno saranno: La gestione del cliente (dal ‘nuovo cliente’ al ‘cliente motivato’. Un workshop mirato per rispondere alla domanda: come è meglio relazionarsi con le diverse tipologie di consumatore e proporre un’offerta efficace per la vendita?); Il negozio fisico specchio di trend e brand (dall’insegna al layout interno, dai colori ai materiali passando per la disposizione dei prodotti fino al format narrativo. Focus dell’incontro saranno la ‘creazione’ di un vape shop fisico e le linee guida per un punto vendita di successo); Requisiti normativi e responsabilità ‘per la sicurezza’ per gli operatori del Vaping (dalla identificazione dei rischi per la sicurezza nell’attività di commercio e vendita di prodotti del Vaping agli adempimenti ed obblighi da assolvere ai sensi del nuovo T.U. D.lgs. 81/2008); E-commerce e vendita online (il mondo della vendita sul web in contrapposizione con la vendita in store o complemento strategico? Come gestire entrambe le modalità di vendita e quali vantaggi porta ai propri clienti?); Comunicazione ed Informazione (dal nome sull’insegna al post su Facebook, tutto comunica l’immagine del nostro punto vendita. Negozio di qualità o bazar low cost? Quale identità vogliamo dare al nostro vape shop e come comunicarla al meglio? E, soprattutto, cosa non fare!); Sicurezza e Normativa del settore: beni, garanzie e responsabilità (CLP, CE, TPD/2, sono solo alcune delle norme specifiche che coinvolgono il mondo del vaping. Un approfondimento sulle direttive e di come queste impattano sul punto vendita, le normative fiscali specifiche del settore oltre al ruolo dei Depositi Fiscali e gli obblighi e adempimenti dei dettaglianti sulla tematica); Pubblicità: limiti e opportunità tra promozione tradizionale e promozione web (attrarre il cliente, farlo uscire con un prodotto e farlo tornare. Sono questi gli obiettivi principali del punto vendita. Come dare ‘importanza’ a locali e prodotti attraverso l’immagine? Un focus sulle strategie per la pubblicità tradizionale e web).
L'ingresso valido per le due giornate costa 60 euro e include la partecipazione ai sette seminari. L'organizzazione è a cura di Vapitaly in collaborazione con Utopia-Affari legali e societari. L'hotel Ergife è convenzionato con l'organizzazione e propone pernottamenti a prezzo agevolato.
La sigaretta elettronica regina del T2000
Ottocento visitatori, settanta stand. I numeri della tappa veronese del T2000, la fiera organizzata dalla Federazione italiana tabaccai possono non far strabuzzare gli occhi ai vaper abituati a ben altre cifre ma segnano il record di presenze dal 2006 ad oggi. Tra gli espositori hanno tenuto banco gli stand dei produttori o distributori di sigarette elettroniche, gli unici stand ad aver registrato una affluenza costante di pubblico. I marchi del vaping rappresentati sono stati Categoria, Dea, Fumador, Five Pawn's, Vitruviano Juice. La curiosità e l'interesse dimostrato dai tabaccai spinge a pensare che l'attrattiva esercitata da questi nuovi strumenti di riduzione del rischio sia molto alta. Unico competitor a livello di partecipazione è stato lo stand della Philip Morris al cui interno si trovava soltanto il riscaldatore di tabacco, lo strumento alternativo alla sigaretta tradizionale ma non classificabile come vaporizzatore poiché produce fumo.
Il tabaccaio del Terzo Millennio è sempre più orientato a diversificare il proprio business. Mentre sino a qualche anno fa era esclusivista dei prodotti da fumo, ora invece tende ad aggiungere nelle vetrine anche prodotti diversi e di largo consumo. Si spiega così la presenza al T2000 di aziende produttrici di dolciumi, biglietti d'auguri, magliette personalizzate, pelouche, ma anche sistema d'antifurto, spray urticanti, assicurazioni, connessioni per servizi online e on demand, distributori automatici. A proposito di questi ultimi, erano ben sei le aziende produttrici che dimostravano il funzionamento del loro prodotto. Due di esse avevano anche distributori pensati per la sigaretta elettronica aprendo dunque una nuova frontiera nell'evoluzione del negoziante specializzato in vaping. Sottotono lo stand della grande distribuzione anche perché il settore dei tabacchi è pressoché monopolizzato da Logista, la società facente capo alla multinazionale del tabacco Imperial Brands, detentrice del marchio Fontem Ventures.
Nei prossimi anni potremmo dunque vedere una trasformazione del classico tabaccaio in una sorta di drugstore all'americana in grado di soddisfare le primarie esigenze o le mancanze dell'ultimo minuto. E' in questa ottica che potrebbero rientrare anche le sigarette elettroniche, soprattutto quelle a sistema chiuso che non hanno necessità di troppe spiegazioni e che fungerebbero da entry level per chi volesse un primo approccio con la vaporizzazione. Certamente i tabaccai non potranno mai avere la varietà di scelta e il tempo da destinare al singolo cliente che continueranno ad essere il vero punto di forza dei rivenditori specializzati.
Sesto San Giovanni “ChiAma lo svapo” a raccolta
Si prospetta un finale di anno all'insegna delle fiere, delle mostre mercato e degli eventi legati al vaping. Dopo quelle già annunciate di Bassano del Grappa (a fine settembre, aperta a tutti) e Roma (a inizio novembre, destinata agli operatori di settore) e in attesa dell'annuncio ufficiale di quella di Napoli (gennaio o febbraio, aperta a tutti), la lista va ad infoltirsi con un evento ospitato a Sesto San Giovanni, città nell'hinterland milanese. Dal pomeriggio di sabato 2 dicembre sino a tutta la mattinata di lunedì 4, i locali espositivi di Spazio MiL ospiteranno The Italian Vape Exhibition - ChiAma lo Svapo, una "campionaria" (così definita dagli organizzatori, ndr) di aziende produttrici e distributori che avrà come protagonista la sigaretta elettronica e i liquidi di ricarica.
L'organizzazione è a cura di Paolo Giglio in collaborazione con l'associazione dei rivenditori di ecig Anide. Rispetto a quelle sperimentate sino ad oggi, la formula è particolare: gli espositori saranno selezionati dagli organizzatori e gli stand presenti non potranno essere più di trentadue. All'interno dell'area espositiva si potrà "vendere soltanto come B2B - spiega Paolo Giglio - anche perché l’ingresso è riservato ad operatori “certificati” che si accrediteranno preventivamente".
"Riteniamo - continua Giglio - che i vantaggi di partecipare a una fiera B2B sono molti e questo vale anche per il settore dello svapo. Essi sono principalmente: avere la possibilità di incontrare controparti di business interessate ai propri servizi e prodotti e stabilire con loro relazioni durature e fruttuose; entrare in contatto con mercati poco e per niente conosciuti che mostrano grandissime potenzialità per la crescita del proprio business; vedere da vicino quali sono i comportamenti e le abitudini della platea. Questo può consentire all’azienda di muoversi in campo nazionale ed internazionale con più consapevolezza e cognizione di causa e di migliorare la propria brand identity, attraverso il contatto diretto con l’interlocutore".
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Sigarette elettroniche, a novembre la prima fiera business-to-business
Sarà l'Ergife Palace Hotel, storica cornice di congressi, concorsi ed esami professionali, ad ospitare sabato 4 e domenica 5 novembre la prima fiera destinata esclusivamente agli operatori del settore del vaping. Vapitaly Pro, spin off della fiera internazionale che ogni anno si svolge a Verona, è stata fortemente voluta dal presidente Mosè Giacomello viste le frequenti richieste da parte degli stakeholders del settore. Negozianti, produttori e distributori avranno due giorni per incontrarsi e discutere vis-à-vis di business e accordi commerciali.
"Abbiamo trovato la soluzione ottimale per dare vita ai due giorni di incontri commerciali - spiega il presidente di Vapitaly Mosè Giacomello - L'Ergife è una istituzione nell'ambito delle manifestazioni di stampo nazionale. Saremo ospitati nella sala Leptis Magna che, con i suoi 2mila metri di superficie, rappresenta il fiore all'occhiello della struttura. Vapitaly è l'unica realtà italiana specializzata nell'organizzazione di fiere del vaping. Abbiamo quindi voluto dare fiducia a tutte le richieste ricevute sino ad ora ed assumerci l'onere e l'onore di far nascere Vapitaly Pro".Le iscrizioni per tutti gli operatori di settore che vorranno partecipare all'appuntamento B2B apriranno nel mese di settembre. In quella data saranno rese note anche le modalità di registrazione.
A Bassano del Grappa una nuova fiera della sigaretta elettronica
Una nuova fiera della sigaretta elettronica a Bassano Del Grappa. Il centro fieristico della cittadina veneta sarà il teatro della manifestazione Svapor Expo, annunciata nel fine settimana del 28 e 29 ottobre. L'idea è stata di Rinaldo Cavalletto, da vent'anni impegnato nell'organizzazione di fiere sull'elettronica, che ora ha pensato di fare una sorta di spin off destinato soltanto alle ecig. "Credo - commenta Cavalletto - che un evento di questo tipo possa raccogliere il consenso di espositori e di visitatori, anche perché è un settore in forte ripresa". Il format di Svapor Expo ricorda la prima edizione del Vapitaly: ingresso gratuito riservato ai soli maggiorenni, il sabato aperto a tutti, la domenica sino alle 14,30 riservato ai soli operatori di settore, successivamente libero per tutti. "I costi per le aziende sono molto contenuti. Puntiamo ad avere un centinaio di espositori. Nei primi due giorni di apertura delle iscrizioni abbiamo ottenuto sette stand confermati, i presupposti quindi sono più che buoni".
Con l'annuncio dell'evento bassanese, il calendario fieristico di ottobre si infittisce. Si va infatti ad aggiungere agli appuntamenti di Barcellona e Birmingham ma soprattutto, per restare in Italia, della fiera di Roma curata dallo staff di Vapitaly che, presumibilmente come l'edizione passata, si terrà il fine settimana precedente.
Vapitaly, la Regione Veneto riconosce lo status di “Fiera Internazionale”
La Giunta regionale del Veneto ha deliberato che Vapitaly, la fiera del vaping che si tiene ogni anno a Verona, è un appuntamento fieristico di rilevanza internazionale. La manifestazione ha superato le verifiche previste dall’iter amministrarivo avviato nei mesi scorsi e ha ottenuto la conferma da parte delle istituzioni del valore di internazionalità assunto in questi anni. “Siamo orgogliosi – ha sottolineato il presidente Mosè Giacomello – del percorso di crescita che, in meno di due anni, Vapitaly è riuscita a intraprendere. Oggi siamo la prima fiera europea di settore per numero di presenze, 23.500 quelle registrate nell’ultima edizione di maggio, con un numero di espositori stranieri che è pari al 60% del totale. La Giunta regionale valutando questi e altri elementi ha, perciò, ritenuto di inserire la nostra manifestazione tra quelle di rilevanza internazionale, fatto che ci rende fieri del lavoro svolto e che proietta Vapitaly in una dimensione di nuovo e ulteriore sviluppo”. Vapitaly, grazie alla delibera di giunta, diventa ufficialmente fiera internazionale del vaping, garantendo ai suoi espositori una visibilità ancora maggiore. “La qualifica di rassegna internazionale – commenta Diego Valsecchi, direttore commerciale di Veronafiere – conferma il percorso di crescita di Vapitaly e l’interesse da parte di Veronafiere di continuare a supportarne lo sviluppo”.


