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di Stefano Caliciuri

È una delle giornate più importanti per il vaping. Scadono alle ore 16 i termini per la presentazione degli emendamenti da discutere e votare in legge di Stabilità.
L’onorevole Adriana Galgano (Civici Innovatori-Energie per l’Italia) da tempo è sostenitrice della causa del riduzione del danno e lo dimostra ancora una volta presentando una ipotesi di ristrutturazione del settore. Che, però, parte dall’abrogazione dell’articolo 19 Quinquies del decreto fiscale, già noto come “emendamento Vicari”.
L’onorevole perugina chiede l’abrogazione in toto dell’articolo in questione a cui dovrebbe conseguire l’apertura di un tavolo istituzionale che posso coinvolgere il governo, le associazioni e gli esperti del settore. Solo a quel punto potranno essere scritte regole condivise e certe sul comparto del fumo elettronico. L’emendamento è firmato anche dai colleghi di partito Domenico Menorello, Ivan Catalano e Mara Mucci.
“Oncologi di fama mondiale, come il compianto Veronesi e Tirelli – spiega Adriana Galgano – hanno più volte dichiarato di considerare le sigarette elettroniche un importante strumento di prevenzione e tutela dei danni da tabagismo. In Italia, infatti, l’80% dei 70mila decessi annui da fumo sarebbe dovuto non alla nicotina ma ad inalazione di catrame, particelle e gas tossici che non sono presenti nelle sigarette elettroniche. Secondo il rapporto condotto nel Regno Unito per conto di Public Health England, l’autorità sanitaria inglese, le sigarette elettroniche sono per il 95% meno dannose rispetto a quelle convenzionali e c’è comunque ampio consenso all’interno della comunità scientifica sul fatto che il vapore elettronico sia significativamente meno dannoso del fumo di tabacco. Pertanto le sigarette elettroniche potrebbero svolgere un ruolo importante nel raggiungere uno degli obiettivi delle Nazioni Unite per il 2025: ridurre del 30% il numero di fumatori e le morti per cancro e tumori“.
L’utilizzo della sigaretta elettronica – continua l’onorevole Adriana Galgano – rappresenta un primo passo per l’abbandono dell’abitudine del fumo. L’emendamento abroga le disposizioni sulle sigarette elettroniche introdotte recentemente nel decreto fiscale, perchè si ritiene che qualsiasi iniziativa legislativa riguardante la salute e la diminuzione dei costi sanitari derivanti dai danni dal fumo sia da prendere attraverso la costituzione di un apposito tavolo tra ministeri interessati gli operatori e gli esperti del settore“.