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di Stefano Caliciuri

Una nuova associazione si affaccia alla ribalta nel settore del vaping. Aise, acronimo di Associazione italiana sigarette elettroniche, è nata come punto di aggregazione di negozianti e consumatori per cercare di contrastare l’assalto governativo nei confronti del settore. In sostanza, si potrebbe definire un’associazione di scopo che promuove le azioni legali e i ricorsi contro le nuove norme ritenute vessatorie e antilibertarie. La prima riunione si è tenuta a Torino la sera di mercoledì 3 gennaio. Una trentina di negozianti hanno partecipato ed ascoltato la relazione e i consigli di Iacopo Annese, il consulente legale che affiancherà gli associati e suggerirà loro le strategie da percorrere. Il direttivo di Aise è composto da Alessandro Fassina (Smo-kings Alessandria), Emilia Saracino (Smokies Cologno Monzese), Piero Monaco (Zerovice Montichiari), Michele Matera (Outlet della sigaretta elettronica), Walter Cacciatore (Outlet della sigaretta elettronica), Alessia Marmo (Smokies Pavia), Mirco Tola (Smokies Rozzano), Enrico Pertusio (Fumo bianco-rosso Bari).
La quota annuale per associarsi è di 130 euro. Una formula innovativa prevede che anche i consumatori possano associarsi dietro presentazione di un rivenditore: la quota per loro è di 12 euro, somma che dà diritto di ricevere tre buoni acquisto da 4 euro ciascuno utilizzabili presso il punto vendita proponente. Programmati altri incontri pubblici di presentazione che si svolgeranno in varie città d’Italia. Tra le prime: Roma, Bari e Milano.