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di Stefano Caliciuri

Il Tribunale di Milano ha accolto il ricorso di Andrea Pontiggia, modder titolare del marchio NoName: i cosiddetti cloni, ovvero atom o box con marchio falsificato, devono essere tolti da qualunque sito o shop online. In caso contrario, ha sentenziato il giudice, i titolari delle pagine internet o dei punti vendita saranno sanzionati con 50 euro per ogni prodotto proposto e 500 euro per ogni giorno di permanenza in vendita.
Il provvedimento ha colpito Gerardo Moccia, titolare del sito mycigarette.it. Come risulta dalla sentenza: “Visti gli artt. 669-bis e ss. c.p.c. e gli artt. 126, 129-131 c.p.i.,
1) inibisce al sig. Gerardo Moccia la commercializzazione e pubblicizzazione dei prodotti recanti il marchio ‘Noname’ identificati in narrativa, nonché ogni utilizzo del segno contraffattivo del marchio stesso;
2) ordina la rimozione immediata dei prodotti contraffattori recanti il marchio della ricorrente dal sito internet www.mycigarette.it ;
3) autorizza il sequestro dei prodotti contraffattori di cui in narrativa presso la sede legale, la sede operativa, il domicilio fiscale, gli stabilimenti, i magazzini, i depositi, le pertinenze, le unità locali ovvero presso chiunque ne disponga e/o ne faccia commercio;
4) fissa la somma di euro 50,00 per ogni prodotto venduto in violazione dei comandi cautelari impartiti e di euro 500,00 per ogni giorno di ritardo nell’esecuzione del provvedimento a partire dal scadenza del termine di 15 giorni dal deposito del provvedimento”.