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di Stefano Caliciuri

Non usa mezze misure Antonella Panuzzo, presidente di UniEcig, associazione che tutela i rivenditori specializzati in sigarette elettroniche. Se i vertici dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli non daranno seguito alla richiesta ufficiale di incontro, passerà alle vie di fatto attraverso una plateale dimostrazione di dissenso. Oggetto del contendere è la scrittura del Decreto che dovrà stabilire i criteri che i negozianti dovranno soddisfare per ottenere o mantenere l’autorizzazione alla vendita di prodotti liquidi da inalazione.
La Legge di Stabilità, infatti, ha inserito i liquidi di ricarica per sigarette elettroniche nella lista dei prodotti sottoposti a Monopolio. Spetta dunque all’Agenzia nazionale decretare le modalità di autorizzazione alla vendita e di approvvigionamento. Aams ha tempo sino al 31 marzo. Considerando la contestuale campagna elettorale e il conseguente vuoto di potere politico, Aams è l’unico interlocutore formale con cui i negozianti possono interfacciarsi.
Ma, visti i numerosi solleciti, ancora nessuno ha chiamato le parti te in causa per un confronto. “È intollerabile finire sotto monopolio senza che nessuno abbia mai sentito la voce dei lavoratori chiamati direttamente in causa dal decreto, ovvero i negozianti. Per questo ho mandato a tutti i vertici di Aams una formale richiesta di incontro – spiega Antonella Panuzzo – Ho dato come termine ultimo di disponibilità il prossimo lunedì 19 febbraio. Nonostante io abbia utilizzato la posta elettronica certificata e nonostante le pubbliche amministrazioni abbiano l’obbligo di risposta, sino ad oggi da parte loro c’è stato solo silenzio. Attenderò sino a tutto lunedì. Se ancora nessuno mi avrà dato risposta, mi sentirò obbligata e costretta a dar seguito ad una plateale azione di protesta“. Antonella Panuzzo non vuol anticipare di cosa si tratta perché “lo scopriranno presto. Anche se mi auguro di non dover far nulla perché vorrebbe dire che finalmente la nostra voce sarà ascoltata“.