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di Stefano Caliciuri

Anche Imperial Brands aggredisce il mercato delle sigarette elettroniche. E lo fa con un investimento di 800 milioni di dollari che saranno utilizzati nello sviluppo dei prodotti del vaping. La decisione anche in virtù del saldo estremamente positivo registrato sul mercato italiano negli ultimi anni: Imperial Brands ha superato per la prima volta in Italia la soglia del 5 per cento di quota di mercato (Fonte Ac Nielsen, rilevazione aprile 2018: +5,62%) registrando un trend positivo del 40 per cento di quota di mercato rispetto allo stesso mese del 2016.
Il gruppo Imperial Brands – si legge nel comunicato stampa – punta sul vapore con il marchio blu e con la nuova myblu, la sigaretta elettronica di nuova generazione potrà portare i fumatori “from tobacco to something better”, verso cioè qualcosa di meglio e di meno dannoso del tabacco”. Alison Cooper, CEO di Imperial Brands, conferma che l’obiettivo principale dell’azienda è oggi il vaping: “Più che un’azienda del tabacco vuole diventare un’azienda di beni di consumo. Ecco perché ci stiamo concentrando sui prodotti di nuova generazione, sono loro che guideranno il futuro”. E continua: “Se si è agili e si lavora nel modo giusto è possibile dare impulso alla crescita in questo settore. Imperial Brands ha adottato un approccio molto disciplinato in tema di investimenti nei prodotti di prossima generazione, ed è in quella fetta di mercato che stiamo cercando di crescere”.
La nuova sigaretta elettronica myblu sarà distribuita attraverso la rete delle tabaccherie entro la prima metà di giugno.