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di Stefano Caliciuri

Per la prima volta si è parlato anche di Iqos nell’ambito dell’annuale convegno dell’Iss in occasione della Giornata Mondiale senza tabacco. Ma non è stato un gran ballo pur essendo una debuttante. Anzi, le evidenze dimostrate nella relazione del dottor Giuseppe Gorini (Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica di Firenze) non lasciano spazio ad alcun dubbio: Iqos è più dannosa della sigaretta elettronica. Per la verità è anche meno dannosa della sigaretta tradizionale ma, in ottica di riduzione del danno, l’Istituto superiore di sanità individua e formalizza due gradi differenti di minor tossicità.
La prima comparazione riguarda la presenza di particolato, formaldeide e altre tossicità nell’ambiente circostante, ovvero il cosiddetto fumo passivo. Fatto 100 il danno delle sigarette tradizionali, Iqos si attesta a 23 mentre le sigarette elettroniche (Saffari 2014 e Ruprecht 2017) si fermano a 6,4. Una scarsa quantità di formaldeide risulta sprigionata dalla sigaretta elettronica ma in quantità sensibilmente inferiori (3) rispetto Iqos (7) e tabacco (100). E questa è l’unica pecca che si può dire sulla sigaretta elettronica. Perché guardando le altre presenze nell’aria, non si evidenzia alcunché per la sigaretta elettronica. Mentre sia Iqos che la sigaretta tradizionale rilasciano, in quantità differenti, acroleina, acetaldeide, Pm10, Mp1, Pm2,5.
Una seconda relazione ha invece riguardato il confronto tra varie indagini su Iqos e la smoking machine in funzione alle sostanze tossiche rilasciate. Se i livelli di nicotina di Iqos sono di circa il 25 per cento mediamente inferiori rispetto ad una sigaretta tradizionale, si è però evidenziato che alcune ricerche hanno trovato livelli altissimi di forlmadeide e acroleina che si attestano solo del 22 per cento inferiori rispetto al fumo della smoking machine. Altre evidenze invece hanno indicato questo dato come non corretto, sostenendo una tossicità tra l’otto e il 23 per cento. Ad ogni buon conto, l’aspetto evidenziato e che ha rappresentato il filo conduttore dell’analisi, è che la sigaretta elettronica è di gran lunga meno dannosa di Iqos. E questo è già un gran passo avanti poiché significa che anche nell’ambito della sottocategoria degli strumenti di riduzione del danno è possibile parlare di minor danno e maggior danno.