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di Stefano Caliciuri

Un errore grossolano. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha dovuto cancellare il sito di Ribilio dall’elenco di quelli sottoposti a preavviso di inibizione. Il motivo è molto semplice: Ribilio non vende ai privati ma è un’azienda di distribuzione rivolta esclusivamente agli operatori di settore. Per accedervi occorre fornire le credenziali societarie, oltre la visura camerale. La circolare Aams che riammette Ribilio afferma che “il sito www.ribilio.com deve considerarsi espunto dall’elenco dei siti” che erano stati segnalati come non conformi alla normativa vigente “nella considerazione che non offre prodotti liquidi, con o senza nicotina, ai consumatori che acquistano nel territorio dello Stato, ma soltanto ed esclusivamente agli operatori del settore“.