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di Barbara Mennitti

Poco meno di un anno fa, nel giugno 2017, il professor Riccardo Polosa, docente dell’Università di Catania, fondatore della Lega Italiana Antifumo e anima del Comitato scientifico internazionale per la sigaretta elettronica, ricevette il “Global award for outstanding Advocacy”, ribattezzato l’Oscar per la ricerca. Ad assegnargli il riconoscimento durante il Global Forum on Nicotine di Varsavia, l’INNCO una coalizione sovranazionale che raccoglie e raccorda le associazioni di vaper in tutto il mondo. La nostra rivista fu la prima, nel marzo 2017, a lanciare la candidatura del professore catanese, che ci onoriamo di avere fra i collaboratori fissi della rivista bimestrale fin dalla sua prima pubblicazione.
Ora la stima di INNCO per Polosa si dimostra ancora più tangibile, visto che il professore è appena stato nominato consulente scientifico della coalizione e la aiuterà a relazionarsi e ad informare le organizzazioni di sanità sovranazionali, cruciali per le sorti e la reputazione del vaping. Polosa si è dichiarato entusiasta di questo nuovo ruolo. “Il ruolo di consulente scientifico che mi è stato affidato – ha spiegato – mi consente di assistere le associazioni di svapatori e di consumatori nella loro grande battaglia di diritto alla salute. La possibilità di utilizzare strumenti meno dannosi rispetto al fumo di sigarette convenzionali è un’opportunità che come scienziati dobbiamo valutare, supportare e promuovere.  Lo svapo è una rivoluzione che richiede impegno e coraggio. Noi ci saremo sempre”.